Roma si legge: La pista dolosa sui nuovi incendi a Roma nord – PODCAST

Il caldo e il vento hanno spinto le fiamme. Diverse evacuazioni e paura per i roghi di ieri, disagi per due giorni per lo sciopero dei taxi, l’addio a Donato di Veroli, l’ultimo romano sopravvissuto alla Shoah, Pd spaccato sul candidato per le regionali, per il 5 stelle Zolezzi Alfonsi è “assessora a Cosa nostra”.

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast qui.

Incendi a Roma, è caccia ai piromani

Sulla nuova ondata di incendi di ieri da Pineta Sacchetti alla Balduina e Monte Mario questa volta si parla apertamente di pista dolosa. Lo fa la Repubblica con il titolo di apertura: “Caccia ai piromani” che cita le parole del sindaco Gualtieri: “Almeno tre inneschi certi che hanno dato il via al mega incendio. Il fuoco è arrivato sino alle porte delle case dei romani. La rabbia dei residenti della Balduina”. Il Messaggero racconta di “Cittadini in strada che fuggono aiutati dalle forze dell’ordine. Un inferno di fuoco che ha camminato per 50 ettari raggiungendo centri sportivi, palazzi e giardini condominiali. All’Aurelio sono stati allontanati i bambini di di due centri sportivi e le suore di un convento. E’ stato necessario anche chiudere la linea ferroviaria Roma Viterbo, tra Valle Aurelia e Vigna Clara”.

“La fuliggine è piovuta anche sul centro – leggiamo sul Tempo – Lavoro massacrante denunciano i volontari della protezione civile. Ma la crisi ha riguardato tutto il Lazio: in poche ore i roghi divampati sono stati cento”.

Due giorni di disagi per lo sciopero dei taxi

In una città messa sotto stress da temperature altissime arrivano come dice il Messaggero anche “due giorni di disagi per lo sciopero dei taxi. E da ieri stop alla metro A dalle 21. I tassisti incrociano le braccia per queste 48 ore per dire no alle liberalizzazioni del settore previste dal Ddl concorrenza. Oggi previsto anche un corteo in centro delle auto bianche”.

Addio Donato Di Veroli, ultimo romano sopravvissuto alla Shoah

Dal Corriere. “Addio Donato Di Veroli, ultimo romano sopravvissuto alla Shoah. Di Veroli aveva 98 anni e non apparteneva alla lista di chi venne catturato all’alba del 16 ottobre 1943 nella zona dell’Antico Ghetto. Fu arrestato nel marzo del 1944 e deportato nel campo di sterminio di Auschwitz. Dopo la liberazione tornò a Roma. Di Veroli, a differenza di altri ebrei romani come Piero Terracina non ha mai voluto raccontare la sua esperienza”.

Primarie Pd Direzione spaccata sui nomi”

Per le prossime regionali la Repubblica scrive “Primarie Pd Direzione spaccata sui nomi” e anche sulle stesse primarie, se farle o meno, il Foglio parla di “correnti in guerra sui candidati. Alessio D’Amato e Carlo Cottarelli. L’assessore del modello Lazio al contrasto alla pandemia e l’economista riserva della Repubblica. Due profili distantissimi, ma con una caratteristica comune. Sono gli uomini che Carlo Calenda vorrebbe per le regionali 2023 in Lazio e Lombardia. E Letta guarda più a Calenda che a Conte”.
Durissimo attacco del deputato dei 5 stelle Zolezzi all’assessora all’ambiente del comune di Roma, lo riprendiamo da Leggo: “La Alfonsi è l’assessora a Cosa nostra – l’onorevole pentastellato lo ha detto in aula alla Camera: se uno mette i tavolini in mezzo alla piazza e non fa giocare i bambini, non pensa al futuro. Più che a casa nostra, forse è l’assessore a “Cosa nostra”.

“Il Bando a sostegno delle librerie indipendenti e delle piccole case editrici del Lazio è un successo – lo leggiamo sul Tempo che riprende le parole del capogruppo Pd in Regione Marta Leonori. Quasi 300 domande presentate, di cui 129 relative alle librerie indipendenti e 165 alle piccole case editrici”.
 

 

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