Roma si legge: Per Gualtieri evitata l’emergenza con il piano straordinario di pulizia, ma la strada per l’eccellenza è ancora lunga – PODCAST

Intanto lo scandalo dell'Ipa di Roma scuote il Campidoglio. Rischiano di saltare le pensioni integrative di 23mila comunali

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (clicca qui).

Roma è più pulita di prima

Roma non è ancora pulita, ma è più pulita di prima. Il sindaco Gualtieri passato Natale ha fatto il punto della situazione sul piano straordinario che fu lanciato all’indomani delle elezioni “la catastrofe è stata evitata – ha detto il sindaco, ma Roma non è ancora pulita come merita. La strada è ancora lunga”, ma i numeri di Gualtieri snocciolati senza enfasi ieri parlano di “300 mezzi e 500 operatori in più per il rinvio delle ferie. Raccolte duemila tonnellate in più di immondizia a settimana”. Il sindaco stavolta con sobrietà ha parlato di “risultati tangibili anche se restano criticità in varie zone e il piano un punto di partenza, non certo di arrivo”. Ci sarà una fase due che ha aggiunto Gualtieri “riguarda soprattutto il lavoro sugli impianti:il potenziamento di quelli già esistenti, abbiamo già avviato delle iniziative sui fondi Pnrr. E poi c’è il terzo periodo, nei 5 anni, che prevede la chiusura del ciclo dei rifiuti con la nuova impiantistica, che consentirà di rimodulare l’uso delle risorse e ridurre la tariffa. Abbiamo avviato un lavoro che proseguirà con la massima dedizione, l’impegno sui rifiuti continuerà ad essere una priorità”.

Più regali di Natale nei negozi quest’anno. Lo dice la Confcommercio citata dal Corriere: “Malgrado la pandemia i dati parlano di un aumento del 20% nelle vendite di abbigliamento rispetto all’anno scorso. ‘Anche se sono lontani i tempi pre Covid, quando le vendite erano almeno di un altro 20% in più’. In crescita anche l’enogastronomia, i libri e l’elettronica. I commercianti ora sperano nei saldi e in una contrazione negli oratri della Ztl del centro storico.

Dal Messaggero: “Lo scandalo dell’Ipa di Roma scuote il Campidoglio. Rischiano di saltare le pensioni integrative di 23mila comunali, dopo anni di prestiti a impiegati che poi non hanno restituito un euro. La vice sindaca Silvia Scozzese getta acqua sul fuoco e dice ci sono tutte le condizioni per assicurare le pensioni integrative. Si fa sentire anche l’ex sindaca Virginia Raggi per la quale ora non deve essere il Comune a pagare gli sperperi del passato, nessuno pensi a ricapitalizzare l’ente con soldi pubblici, si rischierebbe il danno erariale”.

Niente McDonald’s vicino alle Terme di Caracalla

Chiamarsi McDonald’s e voler aprire un ristorante, anche se nel verde dell’ex vivaio, fornito di area giochi e bonifica delle strutture in amianto, non si può fare se è ad un centinaio di metri dalle Terme di Caracalla. Sulla Repubblica si legge che “la VI sezione del Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso di McDonald’s sull’apertura di un McDrive alle Terme di Caracalla. Ne dà notizia il Codacons, che era intervenuto in giudizio contro la società allo scopo di difendere il decoro urbano e le decisioni dell’amministrazione comunale”. L’area non si trova alle Terme, ma su viale Baccelli, verso via Cristoforo Colombo ma comunque è “tutelata dal piano territoriale paesaggistico ed è inclusa nel centro storico tutelato come sito Unesco”. Magari un giorno dall’Unesco verranno a vedere come viene tutelata oggi quell’area, davanti ad uno stradone senza alcuna restrizione al traffico di qualsiasi tipo, dai monopattini ai tir.

Le statue di Giuseppe e Anita Garibaldi tra sterpaglie e rifiuti

“Niente cancel culture, sarà l’incuria ad abbattere le statue del Gianicolo – scrive Adriano Sofri sul Foglio – Caro sindaco desidero unire la mia voce alle molte che chiedono di metter fine all’incresciosa situazione delle statue equestri di Giuseppe e Anita Garibaldi colpite da un fulmine nel 2018. Da allora le lastre scolpite del suo basamento sono riverse al suolo, le transenne attorno miste a spazzatura e ferraglia mortificano gli sguardi dei pellegrini. C’è scritto lavori in corso ‘ma non è vero'”.

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