Roma si legge: ritorno a scuola dopo le feste, quanti studenti senza vaccino? – PODCAST

La conta di quanti tornano sui banchi tra insegnanti e studenti, e le percentuali di immunizzati tra i ragazzi

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (clicca qui).

Si torna a scuola

Quanti studenti oggi tornano a scuola senza vaccino. Una ridda di cifre viene presa in esame dalla stampa dopo che sono caduti nel vuoto tutti gli appelli a rinviare la riapertura delle scuole. Su questo si pronuncerà nel pomeriggio il premier Draghi. Il Corriere scrive “Senza super pass 80mila studenti. Il 20 per cento dei ragazzi 12-18 anni della regione non immunizzati”. E molto bassa la percentuale tra i 5 e gli 11 anni che secondo gli ultimi dati disponibili resta intorno al 13 per cento per una campagna che è partita solo a metà dicembre e durante le feste. La Repubblica: “Bambini a scuola senza vaccini. Rientro dalle vacanze a mezzo servizio: gli istituti nel caos tagliano le ore”. Il Messaggero: “Scuola al via, rischio aule vuote. E mille agenti per controllare il possesso del certificato verde sui mezzi pubblici.

Roma è più pulita, dice Gualtieri 

Riprendiamo dal Corriere che Gualtieri afferma “adesso la città è più pulita. Dopo 70 giorni, ieri è terminato il programma straordinario di raccolta rifiuti. Rispetto a due settimane fa c’è stato un ulteriore miglioramento nella racconta in strada – prosegue il sindaco – ma c’è ancora tantissimo da fare. Si riferisce agli impianti di trattamento che mancano”.

Fuksas: “Roma rinasca dalle periferie”

Il Sole 24 ore ospita una lunga intervista a Massimiliano Fuksas che dice “Roma può rinascere dalle periferie. Ricucire Roma da nord a sud: Aurelia, Romanina e fino ai Castelli – sono i suggerimenti affinché la capitale possa competere con Milano e affiancarla negli investimenti internazionali. Tra le altre cose Fuksas afferma che “una discarica abbandonata dovrebbe essere ripensata come parco urbano e fabbrica del riciclo anche aprendo opportunità per l’economia circolare”. E poi “puntare su aree di sviluppo non scontate, concentrarsi su filoni in crescita come la farmaceutica e la medicina”.

Acquario all’Eur dove sei?
Il Corriere si chiede che fine ha fatto il progetto Acquario all’Eur: “Tra un anno a Natale del 2022 finalmente aprirà ha assicurato l’amministratore delegato di Eur Spa Antonio Rosati. L’apertura era stata assicurata dal 2015 e poi slittata di anno in anno in un’opera incompiuta. Ma ora si conclude l’articolo “finalmente una prospettiva, un indirizzo chiaro, un elemento di chiarezza”.

L’asta del secolo

Secondo la Repubblica il ministro della cultura Franceschini si starebbe muovendo perché lo stato acquisti il Casino dell’Aurora, la dependance cinquecentesca della Villa dei Ludovisi affrescata dal Guercino e che custodisce l’unico dipinto murale del Caravaggio che il tribunale di Roma ha messo all’asta “il ministro scrive una lettera a Draghi a dieci giorni da quella che è stata definita l’asta del secolo. Franceschini si farebbe portatore di una petizione online che ha raggiunto le 35mila firme, chiede di utilizzare i fondi del Pnrr per rilevare il Casino dell’Aurora il cui valore al momento è stimato in 471 milioni di euro, una cifra monstre che equivale ad un quarto del bilancio ordinario del ministero della Cultura. D’altra parte prima che il governo possa eventualmente esercitare il diritto di prelazione, un privato deve acquistare il bene”.
L’asta del secolo di Villa Ludovisi promette di essere una storia lunga e ricca di colpi di scena.
 

 

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