Roma si legge: “tecnici onesti” a Sabaudia, inchiesta sulle opere al Tribunale di Roma e a Regina Coeli – PODCAST

In città di litiga sui biogestori e Gualtieri propone un tour tra quelli di Bologna per convincere gli scettici

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (clicca qui).

L’inchiesta di Sabaudia

Un piano rovesciato in cui viene condotta la battaglia contro gli onesti. È questo che racconta oggi in prima la Repubblica nell’articolo “La sindaca di Sabaudia contro i tecnici onesti”. Davanti alle pressioni per bloccare la revoca della concessione demaniale a un chiosco, un funzionario comunale si è mostrato irremovibile, sulla stessa linea – secondo gli investigatori – si sarebbe mossa anche un’altra funzionaria. Erano i tecnici che si opponevano a un sistema ipotizzato dal Gip del tribunale di Latina fatto di gare pilotate e corruzione per garantirsi il consenso e la sindaca agli arresti domiciliari avrebbe anche applicato ritorsioni nei confronti dei funzionari, adoperandosi per farli rimuovere dai loro incarichi. Altri aspetti vengono colti dal Messaggero, la prima cittadina di Sabaudia “invece di curare la manutenzione del parco nazionale del Circeo, avrebbe dirottato la sua squadra a Sabaudia. Un appuntato dei carabinieri avrebbe usato l’attrezzatura militare per far effettuare lavori di manutenzione di aiuole e viali alberati nella via dove abitava la sindaca”. Inoltre i titolari degli stabilimenti balneari avrebbero ottenuto una dispensa dal pagamento dei canoni concessori sin dal 2014.

L’inchiesta sulle opere eseguite al Tribunale di Roma e a Regina Coeli

A Roma il Corriere riporta invece elementi sull’inchiesta per le opere eseguite al Tribunale di Roma e a Regina Coeli. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio di otto dirigenti pubblici e dodici imprenditori accusati di corruzione e turbativa d’asta per appalti da 1,8 milioni aggiudicati tra il 2013 e il 2017. “Tartufi, assunzioni, promozioni, case in affitto, ristrutturazioni di maneggi e persino l’acquisto di venti birilli per svolgere lavori stradali tra le mazzette pagate”.

“Il Verde che ci manda in rosso”

Non tratta di corruzione ma di malagestione l’apertura del Tempo: “Il Verde che ci manda in rosso. L’Ama paga società private per trattare potature, foglie e sfalci e poi ricompra i materiale per riutilizzarli nei TMB. Roma potrebbe arricchirsi con gli scarti dei suoi immensi parchi ma riesce a spendere persino il doppio del dovuto. Una gestione delle biomasse potrebbe contribuire ad abbassare la Tari, ma in città si litiga pure sui biodigestori”. A proposito di questi la Repubblica scrive che “Municipi e chiesa sono contro gli impianti. Gualtieri propone un tour ai biodigestori di Bologna per convincere gli scettici, ma il Pd all’Aurelio si schiera con la destra e boccia il piano del sindaco. E i contrari hanno incassato anche il supporto del vescovo della Diocesi suburbicaria di Porto Santa Rufina”.

Controlli su dehors abusivi

Sono iniziati i controlli e i provvedimento contro i dehors abusivi, da Leggo: “Rimossi tavolini, stufe e pedane da Campo de Fiori al rione Monti. Nel mirino dei vigili le occupazioni di suolo pubblico andate ben al di là delle possibilità, e le pedane esterne installate senza averne diritto. Le prime rimozioni hanno riguardato quelle che intralciavano la viabilità”.
 

 

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