Roma si legge: tempo di controlli rafforzati su green pass e mascherine – PODCAST

Nel fine settimana il Foglio racconto uno scontro nel Pd romano

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (cliccare qui).

Sono in azione da oggi 2.500 agenti in città per controllare il green pass sui mezzi pubblici, compresi i treni regionali, locali e palestre. I controlli sono fatti a campione, chiamati in causa anche i verificatori di Atac e Cotral nonostante le proteste dei sindacati scrive il Corriere, multe da 400 a mille euro.
Più che sanzioni dissuasioni, nelle vie affollate le forze dell’ordine nel primo week end dal sapore natalizio anziché compilare verbali il più delle volte hanno invitato e in alcuni casi anche in maniera molto decisa coloro che giravano senza per le vetrine ad indossare le mascherine e hanno sciolto 19 assembramenti. Le vie del centro sono state animate da un crescente via vai, ma non sono scattate ancora misure particolari di contenimento, né tantomeno le temute chiusure che i commercianti considererebbero comunque il male minore per evitare nuovi lockdown generalizzati.

Tanta gente anche alla Nuvola dell’Eur dove si sta svolgendo ‘Più libri, più liberi’, la fiera delle piccola e media editoria giunta alla ventesima edizione. La presidente dell’associazione italiana editori che organizza la manifestazione Annamaria Malato ha detto al Corriere che “venti anni fa, quando la quota della piccola e media editoria era appena al 30 per cento, non era scontato che saremmo arrivati ai numeri di oggi. Una quota di mercato del 45% ed in crescita. Più libri più liberi è un unicum non solo in Italia, siamo considerati un modello dall’Europa”. A darle ragione sono le cifre di crescita maggiori della media del mercato dei grandi editori: più 25% contro il 22% è un sorpasso significativo.

Nuova puntata della serie crisi dell’Ama, da Repubblica: “Rifiuti di Roma, Aprilia dice basta. Il Tmb che smaltisce fino a 300 tonnellate di immondizia della capitale è saturo. Attesa la sentenza dell’antitrust per gli spazi dell’alta Tuscia. Di un prossimo piano per la sistemazione delle caditoie parla il Messaggero: “I lavori erano fermi da 6 anni. La gara per l’affidamento risale al pacchetto di interventi straordinari per il Giubileo del 2015”.

Nel fine settimana il Foglio ha raccontato di uno scontro nel Pd romano, dove ad una riunione per decidere i vertici delle partecipate legate alla cultura qualcuno ha fatto presente che alcuni nomi non sarebbero stati graditi al potente Goffredo Bettini, politico dai tanti soprannomi, l’ultimo del giornale il monaco al quale il sindaco avrebbe replicato “sono io che decido” e Bettini infuriato “attento Gualtieri a non fare la fine di Marino”. Bettini ha detto alla Stampa che la ricostruzione “è totalmente falsa”, lui stesso ha però annunciato sui social che ha chiesto “di essere sollevato dal compito di rappresentare l’Istituto Luce nel cda della Festa del cinema. Per evitare anche la minima influenza indebita”. Carlo Calenda che sta all’opposizione commenta: “Gualtieri è una brava persona, ma se non avrà il coraggio di uscire dalla dinamica del funzionario che amministra Roma per un partito, si farà molto male e con lui la città”. Ma Calenda è ancora più arrabbiato per le voci che danno il leader dei 5 stelle Giuseppe Conte candidato unitario del centrosinistra alle suppletive del primo collegio di Roma, parla di “patto di potere” e aggiunge “contrasteremo questa scelta”.

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