Roma: sindacati a Gualtieri, “la città soffre, bisogna garantire servizi” – VIDEO

I nuovo segretario della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola: "L'amministrazione ha presentato un bilancio che non ci soddisfa, il 15 febbraio avanzeremo le nostre proposte"

 

“La città soffre, aumenta il caro vita e quindi le persone con disagio, bisogna da una parte garantire i servizi e dall’altra dare risposte ai cittadini”: a sintetizzare il senso dell’incontro tra i sindacati e il sindaco Roberto Gualtieri è il nuovo segretario della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola.

In un’intervista all’agenzia Nova” Di Cola ha spiegato: “È stato un incontro sui temi del bilancio, siamo a uno snodo cruciale per la città, è il primo bilancio dell’amministrazione Gualtieri nel pieno dei suoi poteri. È stata una discussione complessa – ha proseguito -, l’amministrazione presenta un bilancio che prevede una contrazione delle spese. Insieme a Cisl e Uil abbiamo posto delle priorità: la città soffre, aumenta il caro vita e quindi le persone con disagio, bisogna da una parte garantire i servizi e dall’altra dare risposte ai cittadini”.

“L’amministrazione ha presentato un bilancio che non ci soddisfa – ha sottolineato Di Cola -, il 15 febbraio avanzeremo le nostre proposte, abbiamo chiesto al sindaco di non concentrarci soltanto sul bilancio ma di avere un confronto su una visione strategica sulle politiche fiscali che si mettono in campo nei prossimi tre anni”. Tre i temi principali da affrontare, per la Capitale d’Italia, secondo Di Cola. “Ci sono tre temi: uno è la pressione fiscale – ha detto -, i romani sono i più tartassati d’Italia. Il secondo è l’aumento e il potenziamento dei servizi sociali e territoriali alle persone. Il terzo è garantire l’adeguamento dei costi. Su quest’ultimo punto, tutti i contratti di servizio del Comune vanno adeguati all’inflazione, perché dietro ai servizi c’è anche il lavoro. Purtroppo il governo nazionale sceglie di punire gli enti locali, fa la flat tax ma non dà le risorse agli enti locali. In una città come Roma inflazione e povertà si fanno sentire tantissimo, ci sono 700 mila persone che a Roma rischiano di avere una condizione di deprivazione materiale, cioè di non essere in grado di far fronte ai propri bisogni anche lavorando”.

“Abbiamo consegnato le nostre proposte al sindaco – ha concluso Di Cola -, spiegando che l’inflazione si è mangiata una mensilità di reddito e che nei territori, esistono ancora liste d’attesa sui servizi sociali e quindi che i fabbisogni delle persone non hanno risposte. In più, abbiamo ottenuto 20 milioni di euro dalla Regione Lazio per far fronte al caro bolletta, di questi 5 milioni sono destinati a Roma. Abbiamo chiesto alla Regione Lazio di sbloccare questi fondi e la settimana prossima avanzeremo la richiesta che questo fondo venga almeno raddoppiato, che ci sia un segnale chiaro di vicinanza ai più deboli. Chi non riesce a pagare affitto o utenze, chi non riesce a sopravvivere, deve essere aiutato”.

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