L’Assemblea capitolina ha approvato in via definitiva l’intervento di riqualificazione e recupero edilizio dell’ex deposito AMA Roma alla Montagnola, nel Municipio Roma VIII.
Il provvedimento recepisce alcune osservazioni emerse nella fase successiva all’adozione, rafforzando in particolare la partecipazione dei cittadini, la qualità urbana e le connessioni territoriali del progetto.
Tra le principali modifiche introdotte, è stata accolta la proposta di attivare workshop di partecipazione pubblica prima del concorso di progettazione, con l’obiettivo di coinvolgere residenti e associazioni nella definizione delle esigenze del quartiere.
Previsto anche il rafforzamento delle connessioni pedonali del quadrante, con la conferma di un collegamento tra via Gaetano Trezza e via Francesco Orestano, inserito nelle strategie di rigenerazione urbana dell’area.
Il progetto recepisce inoltre i criteri indicati dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che guideranno la trasformazione urbanistica: ricucitura del lotto con il tessuto urbano, valorizzazione degli spazi verdi, nuove aree pubbliche e integrazione delle volumetrie con il contesto esistente.
L’intervento riguarda un’area di circa 20.300 metri quadrati compresa tra via Francesco Acri, via Nicola Spedalieri e piazzale Caduti della Montagnola, oggi segnata dalla presenza di immobili Ama in dismissione e da condizioni di degrado urbano.
Il progetto prevede la realizzazione di nuove funzioni residenziali, servizi pubblici e privati e commercio di vicinato, nel rispetto dei vincoli della normativa sulla rigenerazione urbana: le abitazioni non potranno superare il 50% della Superficie utile lorda complessiva.
Tra le opere previste anche un nuovo polo museale di circa 2.000 metri quadrati destinato ad ospitare il patrimonio storico della Polizia di Stato, oltre alla creazione e cessione a Roma Capitale di un’ampia area pubblica attrezzata.
Il masterplan sarà definito attraverso un concorso internazionale di progettazione, con l’obiettivo di garantire qualità architettonica, sostenibilità ambientale e integrazione con il contesto urbano.
Il progetto seguirà criteri di sostenibilità energetica, riduzione del consumo di suolo e mitigazione dell’isola di calore urbana.
Il valore complessivo dell’intervento è stimato in circa 100 milioni di euro, nell’ambito delle più importanti operazioni di rigenerazione urbana attualmente in corso nella Capitale.
«Con l’approvazione di questa delibera – ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica di Roma Maurizio Veloccia – l’iter per la trasformazione dell’ex sito Ama alla Montagnola fa un passo in avanti. Si tratta di uno dei progetti di riconversione urbana di questa amministrazione, che consentirà di dare una nuova vocazione e un assetto definitivo a un’area oggi utilizzata come deposito AMA».
Veloccia ha sottolineato anche il ruolo del concorso di progettazione e dei workshop partecipativi, pensati per integrare le esigenze dei cittadini nel piano complessivo dei servizi.