Roma: Zingaretti, non ricordare periferie solo per cronaca nera

Piani di zona a Roma, 56 milioni di euro Partono i cantieri

“Non bisogna ricordarsi delle periferie solo quando c’e’ la cronaca nera, infatti la regione da cinque anni ha, su tanti aspetti, un piano di investimenti sulla periferia, innanzitutto sulla qualita’ urbana, come il cantiere che apriamo oggi, sulla valorizzazione del patrimonio a terra, sull’apertura di centri sportivi per non lasciare zone buie intorno ai nostri palazzi ma anche e soprattutto per interventi culturali”. Cosi’ il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti a margine dell’apertura di alcuni cantieri dei piani di zona a Roma, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sul caso della ragazza travolta in auto da una volante della polizia.

“Quando a Centocelle hanno bruciato i locali, dal giorno dopo c’era la Regione Lazio a sostenere i commercianti e riaprire i locali – ha aggiunto -. Cosi’ come quando al quartiere dei Casamonica, e’ stata la Regione Lazio a costruire parchi in gestione ai comitati di quartiere”. “Non abbandonare le periferie vuol dire garantire la qualita’ urbana e insieme a questa servizi di qualita’, per non farli liberi diventare dormitori. La regione con le sue competenze sta facendo di tutto per non per ricordarci delle periferie solo quando c’e’ la cronaca nera”, ha concluso.

Sono partiti, intanto, i cantieri per il completamento dei piani di zona in molti quadranti della città di Roma con un investimento di circa 56 milioni di euro, che la Regione Lazio ha recuperato nell’ambito del decreto “Cura Italia”.

Si tratta degli interventi del secondo Peep, il Piano di edilizia economico popolare, in cui molte opere pubbliche sono rimaste incompiute. Ora sarà la Regione Lazio, dopo la firma del protocollo di intesa con il Comune di Roma, a realizzare i lavori di urbanizzazione primaria e secondaria che mancano da circa 15 anni, attraverso Astral, società regionale che gestirà i vari appalti.

In particolare, i primi Piani di zona ad aprire i cantieri sono Monte Stallonara e Massimina nel Municipio XI e Settecamini-Casal Bianco nel Municipio IV, dove verrà realizzata rispettivamente una vasca di laminazione per la raccolta delle acque meteoriche e l’allaccio ai tombini della rete stradale, il completamento delle opere viarie, dei marciapiedi e della segnaletica interna ai complessi edilizi per un investimento complessivo di circa 3,5 milioni di euro.

Il secondo lotto di interventi coinvolgerà i Piani di zona di Castelverde nel Municipio VI, di Colle Fiorito, Piansaccoccia e Torresina 2 nel Municipio XIV e di Cesano nel Municipio XV, dove sono previsti lavori per la costruzione di vasche di laminazione, rotatorie e viabilità interna, impianti di illuminazione pubblica, marciapiedi e adeguamento dei sistemi fognari per una spesa di circa 18,5 milioni di euro. Successivamente sarà la volta anche dei Piani di zona di Ponte Galeria, Lunghezzina 2, Rocca Fiorita, Osteria del Curato 2, La Storta Stazione, Colle Fiorito 2 e Trigoria Trandafilo per arrivare ad un investimento totale di oltre 30 milioni di euro.

In tutti i Piani di zona, inoltre, verranno realizzate opere di ristoro urbano per valorizzare il decoro e migliorare la qualità della vita nelle periferie di Roma. Tra i servizi più richiesti dai residenti ci sono parchi giochi per bambini, aree riservate ai cani, arredi urbani per la socializzazione, come panchine, gazebi e zone ristoro, pensiline per offrire protezione agli utenti del trasporto pubblico locale, collegamenti pedonali alle stazioni ferroviarie limitrofe, piste ciclopedonali e impianti di videosorveglianza per evitare il problema delle “discariche abusive”, oltre che per la sicurezza degli abitanti. Questi interventi saranno scelti dai cittadini attraverso un percorso partecipato e secondo le disponibilità economiche residue.

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