Sardegna: protesta a Portovesme, 4 operai su una ciminiera

I lavoratori protestano contra il caro energia e la fermata di quasi tutti gli impianti della Portovesme srl, che metterebbe a rischio 1300 buste paga

Protesta degli operai dell’impianto Kss di Portovesme, nel Sulcis. Quattro lavoratori si sono asserragliati  su una ciminiera alta 100 metri, per protestare contra il caro energia e la fermata di quasi tutti gli impianti della Portovesme srl, che metterebbe a rischio 1300 buste paga.

“Il 28 febbraio è la data entro la quale si devono presentare le soluzioni tecnico-giuridiche per interrompere la procedura di fermata dell’80% delle attività della Società, con la chiusura di interi reparti e dell’impianto di raffinazione di San Gavino Monreale”, si legge nel comunicato diffuso dagli operai, che sottolineano come “quella data è arrivata senza che ci sia stato nessun atto concreto”.

I lavoratori – che chiedono un incontro con il ministero delle Imprese – si dicono “costretti a mettere in campo un’azione rilevante per porre al centro la vertenza energia, in quanto la soluzione non può essere la mortificante cassa integrazione, nella migliore delle ipotesi, ma il lavoro dignitoso”.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014