Stadio Roma: parere positivo, ma restano criticità

Su trasporti e rischio idrogeologico. Verso una nuova conferenza dei servizi

Un parere ‘positivo’ ma con prescrizioni, con una serie di criticità – in particolare sulle infrastrutture e sulla viabilità – che potrebbero a questo punto rendere necessaria la convocazione di una nuova Conferenza dei servizi. Il percorso autorizzativo dello stadio dei giallorossi a Tor di Valle, dunque potrebbe allungarsi. Il parere dello Stato, in particolare, evidenzia “forti criticità” sui temi delle infrastrutture, dei trasporti e dei beni culturali, e contiene, in un unico atto, le osservazioni arrivate dai diversi ministeri.

Ora la documentazione è allo studio dei tecnici dell’urbanistica della Regione Lazio.

Stando a quanto trapela, ci sarebbero poi delle obiezioni che riguardano anche il Mibact e che con ogni probabilità dovrebbero essere riconducibili al ricorso presentato da Italia Nostra contro la decisione della commissione regionale di tutela di non apporre un vincolo alla pensilina dell’ex Ippodromo di Tor di Valle.

Stando ai tecnici della Regione, le criticità evidenziate dallo Stato sarebbero un gran numero, e almeno alcune riguarderebbero il ‘ponte di Traiano’ (che insieme al futuro ‘ponte dei Congressi’ dovrebbe agevolare i flussi in entrata e in uscita dalla nuova struttura) il cui destino non sarebbe ancora del tutto chiaro. Il Ponte dei Congressi, in sostanza, da solo non basterebbe. Altre criticità dovrebbero riguardare l’adeguamento dell’asse via del Mare-Ostiense. A questo punto manca solo il parere della Regione Lazio, per il quale bisognerà aspettare ancora un paio di giorni. Non si esclude che anche la Regione possa a questo punto pronunciarsi, come già Campidoglio, Città Metropolitana e adesso Stato, per un ‘positivo con prescrizioni’.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014