Stadio, slitta incontro Roma-Raggi

Si inizia a pensare alla possibilità che lo stadio non verrà realizzato. Grillo: "interesse pubblico? Ma è solo il 15% dell'area"

Parte dell’articolo è tratto da roma.corriere.it

 

«È una partita ancora tutta da giocare» trapela dal quartiere generale dell’As Roma. «Si va verso lo stop del progetto» filtra invece da ambienti interni al Movimento 5 Stelle, mentre fonti del Campidoglio precisano: «Nessuna decisione ancora è stata presa». Sono ore di grande confusione per quanto riguarda il piano per la realizzazione del nuovo stadio del club giallorosso con annessi palazzi, uffici e altre strutture. Oggi era previsto un incontro fra i proponenti il progetto (il costruttore Parnasi e la Roma) e la giunta Raggi, ma è slittato a venerdì. Ancora non è chiaro il motivo del rinvio, ma pare che la sindaca Virginia Raggi voglia capire meglio gli aspetti giuridici dell’iter dei permessi e di eventuali azioni risarcitorie, anche alla luce della guerra di pareri dopo la frenata della soprintendenza del Ministero dei beni culturali che vuole tutelare il vecchio ippodromo di Tor di Valle e dopo invece la conferma del sì da parte della soprintendenza del Comune a condizione che vengano salvate e ricollocate altrove le tribune progettate dall’architetto Julio Lafuente.

 

Intanto stamane la parlamentare pentastellata Paola Taverna, prima di recarsi a un incontro con Beppe Grillo giunto da due giorni a Roma proprio per sbrogliare questa complicata matassa, ha cercato di disinnescare le polemiche: «Lo stadio? Vogliamo farlo, ma nel rispetto della legge». Secondo quanto trapela dal Campidoglio, però, la maggioranza capitolina vorrebbe annullare la delibera approvata sotto la giunta Marino che riconosce la «pubblica utilità» del progetto dello stadio. Un’ipotesi che – se confermata – metterebbe la parola fine a questa vicenda. «Non ne so nulla» ha commentato Paola Taverna.

 

Secondo quanto emerso, nel pomeriggio di mercoledì Beppe Grillo incontrerà i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle per parlare anche dello stadio e cercare di arrivare insieme a una soluzione condivisa. Il leader del Movimento ha dichiarato che verrà presa una decisione entro 48 ore.

 

“È un’opera da un milione di metri cubi in cui lo stadio rappresenta il 15% e l’85% è altre cose”. Così il leader del M5s Beppe Grillo arrivando in Campidoglio a chi gli chiedeva se ritenesse che il progetto stadio fosse pubblicamente utile.  “Non lo so, si sta andando verso delle cautelative che sta prendendo Raggi per il Comune”. Così il leader del M5s alla domanda se si stesse andando verso il no allo stadio dell’As Roma.

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