Tax day: finita la tregua di Ferragosto il fisco torna a battere cassa 

Complessivamente nel mese di agosto sono 205 gli adempimenti fiscali per circa 40 miliardi di entrate erariali attese

Finita la tregua di Ferragosto il fisco torna a battere cassa. Oggi per i contribuenti italiani è un vero e proprio tax day, con 179 adempimenti e 168 versamenti che si concentrano in un solo giorno.

Complessivamente nel mese di agosto sono 205 gli adempimenti fiscali per circa 40 miliardi di entrate erariali attese. In cima al calendario fiscale c’è la scadenza per il versamento di saldo e primo acconto delle imposte sui redditi, con maggiorazione dello 0,40%, che riguarda molti contribuenti ma prevalentemente le partite Iva. Chi ha invece scelto il pagamento rateale, e ha effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2022, è chiamato adesso a versare la terza rata, con l’applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%.

Ci sono poi gli adempimenti periodici per i titolari di partita Iva sostituti d’imposta, alle prese con il termine ultimo per versamenti Iva, ritenute Irpef e contributi Inps.

Appuntamento anche con il versamento di saldo e primo acconto dell’Ires con maggiorazione dello 0,4%. Per l’imposta sulle società chi ha scelto il versamento rateale si troverà a dover pagare la terza tranche, con lo 0,51% di interessi: dovrà comunque aver effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2022.

Ad attendere i contribuenti lunedì c’è anche la scadenza del secondo trimestre del cosiddetto ‘Esterometro’, con imprese e lavoratori autonomi tenuti a comunicare all’Agenzia delle entrate i dati delle operazioni transfrontaliere, vale a dire cessioni di beni e prestazioni di servizi da o verso soggetti che non sono stabiliti in territorio italiano. C’è spazio anche per il canone Rai, con il versamento della seconda rata semestrale che riguarda chi non ha l’addebito in bolletta, mentre per gli over 75 con reddito non superiore a 8.000 euro è possibile chiedere l’esonero.

Tra le altre scadenze figurano il versamento delle ritenute sui bonifici per banche e poste; la registrazione dei contratti di locazione e il versamento dell’imposta di registro; il versamento mensile dell’imposta sulle transazioni finanziarie, la Tobin Tax, che riguarda banche, società fiduciarie e imprese di investimento. Un mese particolarmente impegnativo per i commercialisti, che tramite il presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, Matteo De Lise, hanno chiesto la definizione di un nuovo calendario fiscale.

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