Toghe: regole chiare per immobili occupati

L'apertura dell' Anno Giudiziario sottolinea la necessità di fare chiarezza sugli immobili occupati: no generosità per organizzazione politica a sfavore dei migranti

In tema di sgombero degli immobili occupati abusivamente e la loro restituzione alla proprietà pubblica o privata “i criteri devono essere, chiari, trasparenti e accettabili”.

Lo ha detto il procuratore generale di Roma, Giovanni Salvi, nella sua relazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Non è un buon esempio – ha aggiunto – il fatto che l’immobile pubblico di grande pregio e sito al centro di Roma resti nella disponibilità di una organizzazione politica, che quindi non dovrebbe creare problemi abitativi (a meno che l’immobile non sia utilizzato per finalità private di alcuni, abuso nell’abuso), mentre si procede a sgomberare luoghi di assistenza per migranti. Si tratta peraltro anche di un approccio che crea insicurezza, se gli sgomberi non sono accompagnati dalla individuazione di luoghi, anche sulla base delle nuove previsioni normative, dove coloro che sono sgomberati possano trovare alloggio sostitutivo”.

(fonte Ansa)

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