Unioncamere Lazio, solidi segnali ripresa, crescita a +49 per cento

Il Lazio - nel terzo trimestre del 2021 - è la prima regione italiana per tasso di crescita delle imprese

Nel terzo trimestre del 2021 si cominciano a registrare solidi segnali di ripresa rispetto al periodo pre-pandemia. Il Lazio – nel terzo trimestre del 2021 – risulta essere la prima regione italiana per tasso di crescita delle imprese con un +0,49 per cento (rispetto alla media italiana dello +0,36 per cento). Il saldo trimestrale delle imprese è pari a +3.188 (7.089 le iscrizioni a fronte di 3.901 cessazioni). Il numero totale delle imprese registrate, al 30 settembre 2021, ammonta a 651.922 unità. Questo è quanto emerge dal report Movimprese diffuso oggi da Unioncamere Lazio.

Il Lazio può vantare anche un altro primato: tra settembre 2019 e settembre 2021 è la regione italiana che, in valore assoluto, ha registrato l’incremento più elevato di imprese nel settore delle costruzioni, con un saldo – nei due anni – di 5.103 unità pari a una crescita cumulata del 5,8 per cento. Tutte le province della regione, tranne Viterbo, registrano un tasso di crescita delle imprese superiore alla media italiana (0,36 per cento). Nel terzo trimestre dell’anno la crescita del numero delle imprese è stata dello +0,38 per cento a Frosinone, dello +0,39 oer cento a Latina, dello +0,53 per cento a Roma, dello +0,45 per cento a Rieti e dello +0,29 per cento a Viterbo.

“In una situazione economica che va sempre monitorata con grande attenzione, ma in cui si intravedono i primi, concreti, segnali di ripresa economica – sottolinea il presidente di Unioncamere Lazio, Lorenzo Tagliavanti – mi piace sottolineare il ruolo trainante delle costruzioni, settore cruciale per il tessuto produttivo in generale e del Lazio in particolare, messo in evidenza da questo ultimo report. Un aspetto sicuramente incoraggiante, grazie anche all’effetto bonus del 110 per cento varato dal governo per le ristrutturazioni degli edifici e la riconversione energetica. Il Lazio, in valore assoluto, registra l’incremento più elevato a livello italiano, negli anni 2019-2021, con un saldo positivo di 5.103 imprese nel settore delle costruzioni. Complessivamente il tessuto produttivo regionale – spiega ancora Tagliavanti – fa registrare un saldo attivo, nel terzo trimestre 2021, di 3.188 imprese, pari a un +0,49 per cento come tasso di crescita, il più alto tra le regioni italiane”.

“Se a tutto questo aggiungiamo le altre opportunità legate al Pnrr – sottolinea il presidente di Unioncamere Lazio – che prevede investimenti sulle grandi infrastrutture ma anche, come fanno notare le associazioni di categoria del settore edilizio, la rigenerazione urbana e la messa in sicurezza dei territori possiamo cominciare a guardare al futuro – conclude Tagliavanti – con un pizzico di fiducia in più. Un auspicio che a Roma assume un valore ancora più consistente se si pensa che la nuova amministrazione comunale sta già pensando alla progettualità per il Giubileo 2025 e per l’Expo 2030”.

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