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Perché tanti bus di ATAC stanno andando a fuoco?

Dodici mezzi a fuoco da inizio 2017: nel mirino manutenzione ed eccessivo utilizzo

Giacomo Di Stefano
di Giacomo Di Stefano | 2017-06-6 6/06/2017 ore 11:00

A Roma, da inizio anno, sono andati a fuoco circa dodici bus. Un trend preoccupante, in crescita nelle ultime settimane per via dell’ondata di calore estiva che ha colpito la Capitale: a fine maggio quattro autobus a fuoco in cinque giorni. ATAC, vista la frequenza del fenomeno, ha disposto anche indagini interne.

Le cause degli incendi hanno aperto un dibattito serrato nell’opinione pubblica, divisa tra coloro che vi intravedono un complotto ai danni dell’attuale amministrazione e quelli che – con tesi rafforzate da dati e cifre – cercano di analizzare più a fondo la situazione. Di questo gruppo fa parte Carlo Tortorelli, blogger di Trenino Blu – che ha fatto il punto della situazione su quelli che sono stati ribattezzati i ‘flambus’.

La flotta degli autobus a disposizione del TPL romano sono 1900, di cui la metà più vecchi di 10 anni. Quasi 900 – tra cui gli Iveco Cityclass e i Mercedes Citaro – risalgono alla fase pre-2004 ed entro un paio d’anni dovrebbero essere sostituiti. Dal 2007, osserva Tortorelli, gli acquisti più considerevoli sono stati circa 500 autobus tra Citelis e Urbanway. Ma il dito è puntato non solo verso la vetustà in sé dei mezzi, ma nei confronti dell’utilizzo che ne viene fatto. “I turni di lavoro raggiungono spesso le 18 ore giornaliere – spiega Tortorelli – con il rischio di esporre anche i mezzi più nuovi a gravi avarie da consumo prolungato”. Un utilizzo discutibile che, secondo il blogger, investe anche la questione-filobus, con la presenza di ben 65 filobus a disposizione della sola linea filoviaria del 90.

Non ci sarebbe nessun complotto, dunque, ma solo un parco mezzi obsoleto utilizzato spesso in maniera errata. Un campanello d’allarme da non sottovalutare per l’azienda romana, con quell’orizzonte del 2019 in cui dovrà contendersi con grandi competitors internazionali – salvo sorprese – la gestione del trasporto pubblico romano.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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