torna su
27/10/2020
27/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Referendum, nel Lazio i sì vincono ma a Roma il dato più basso

Frosinone la provincia col dato più alto per il quesito che chiedeva il taglio dei parlamentari. A Roma il Sì stravince nelle periferie, il No in I e II municipio

Avatar
di Alg | 2020-09-21 21/09/2020 ore 20:06

Ballottaggi, alle amministrative vince il centrodestra

Al referendum nel Lazio i Si’ hanno prevalso col 65,8% contro i No al 34,2%. La provincia dove il Sì ha ottenuto la percentuale maggiore e’ quella di Frosinone col 75% e il No al 24,8%. Segue Latina col Si al 72,6 e il No al 27,3%; Viterbo col Si al 69% e il No al 30,8%, Rieti col Si’ al 68,5% e il No al 32,5%. Il Si’ registra il dato piu’ basso nella provincia d Roma col 63,3% e il no al 36,7%.

il No e’ avanti solamente nei due Municipi del centro storico – il primo e il secondo, territori poco abitati e diventati da qualche anno roccaforte del Pd. Piu’ si procede verso le periferie piu’ salgono i consensi per il Si’ al referendum, con il picco massimo al 73% in Municipio VI, quello di Tor Bella Monaca e Romanina, quartieri difficili tra le piazzeforti dello spaccio.

La zona del VI, dove negli ultimi anni hanno fatto scorta di voti prima il M5s e poi la Lega, e’ caratterizzata anche dall’affluenza minima in citta’, 39,4%, mentre il picco di votanti si registra alla Garbatella, da sempre schierata a sinistra, con il 48%. Il Si’ ha prevalso con ampio margine, 66%, anche nei Municipi popolari IV e V cosi’ come sul litorale di Ostia.

La sindaca Raggi afferma che hanno vinto i “cittadini. Oggi i dati sul referendum per la riduzione del numero di parlamentari ci hanno dato ragione e soddisfazione: la rivoluzione e il cambiamento che abbiamo iniziato anni fa stanno portando i loro risultati”.

“A Roma la vittoria del Si’ e’ netta e premia la scelta politica forte e coraggiosa del segretario Nicola Zingaretti e del PD. Le nostre ragioni sono molto diverse da quelle di chi ha scelto, anche in occasione di questa campagna referendaria, di cavalcare l’antipolitica con il populismo”, afferma il segretario Romano del Pd Andrea Casu che sottolinea: “Noi abbiamo votato Si’ per fare ripartire il percorso delle riforme, fondamentale anche per la Capitale che ha bisogno di un nuovo assetto istituzionale in grado di offrire risposte concrete ai problemi dei cittadini”.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
1035 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014