17 Giugno 2021
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'6 dei nostri', crowdfunding al Pastificio Cerere per sei mostre

Il 15 gennaio parte la raccolta fondi, con visite agli studi e pop up di Savini

 

 

Il Pastificio Cerere lancia la sua campagna di crowdfunding per allestire sei nuove mostre, da febbraio 2015 a marzo 2016.

La notizia è arrivata via email a tutto il circuito di artisti, collezionisti, critici e curatori, insomma a tutti gli addetti ai lavori e frequentatori che ruotano attorno allo storico edificio di San Lorenzo, esempio perfetto di archeologia industriale riconvertita all’arte e alla cultura. Il presidente Flavio Misciattelli, con la Fondazione Patificio Cerere, da anni si dedica con passione al progetto di riconversione dell’edificio e soprattutto dell’animazione culturale di questa realtà di stampo europeo, che ha visto nascere tra le mura della ex fabbrica di pasta costruita agli inizi del Novecento il Gruppo di San Lorenzo, ovvero gli artisti Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Nunzio, Pizzi Cannella, Marco Tirelli.

E’ proprio allo scadere dei primi 10 anni di attività della Fondazione, e dei 110 anni dalla costruzione del Pastificio Cerere (era il 1905), che è stato organizzata l’iniziativa ‘6 dei nostri’, curata dal direttore artistico della Fondazione Marcello Smarrelli: un ciclo di sei mostre che evoca con il suo titolo l’omaggio lungo dodici mesi (una mostra ogni due mesi) ai sei storici residenti che per primi hanno riconosciuto le potenzialità di questo luogo dismesso, e per primi hanno deciso di trasferirvi i propri studi negli anni Settanta.

‘6 dei nostri’ suona anche come invito a partecipare alla raccolta fondi, realizzata sulla piattaforma Indiegogo, che consentirà di portare a termine il ciclo espositivo. La partenza dell’iniziativa è fissata per il 15 gennaio: in questa data il Pastificio Cerere (via degli Ausoni 7) si apre al pubblico con una serie di appuntamenti, a partire dalle 18. Sarà possibile visitare alcuni degli studi di artisti presenti all’interno dell’ex Pastificio Cerere, ad esempio i loft di Massimo Attardi, Ottavio Celestino, Ileana Florescu, Myriam B., Eligio Paoni, Giangaetano Patanè, Leonardo Petrucci, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Andrea Stoger; assistere agli shooting della storica scuola di fotografia ISFCI; scoprire Crisis Time, l’esposizione pop-up di Maurizio Savini a cura di Gianluca Marziani. (r.p.)

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