A Palazzo Braschi, il tradizionale mercatino natalizio viennese

In attesa di conoscere il destino delle bancarelle di piazza Navona

 

Mentre le storiche bancarelle della Befana di piazza Navona restano in bilico, tra polemiche e licenze ridotte, l’Austria gioca d’anticipo e porta un assaggio del suo tradizionalissimo mercatino di Natale a Palazzo Braschi. E’ iniziato tutto il 3 dicembre con una finta nevicata nel cortile del Museo di Roma, e la comparsa di una grande scultura di ghiaccio realizzata in loco dagli artisti viennesi. Con questa iniziativa l’Ente per il Turismo di Vienna ha voluto far conoscere ai romani le tradizioni prenatalizie di Vienna e presentare l’anniversario de ‘I 150 anni della Ringstrasse’, che i visitatori potranno scoprire ritratta, venerdì 5 dicembre, proprio da una seconda scultura di ghiaccio che riproduce i suoi palazzi, tra cui l’Opera di Stato e il Municipio. Il 6 dicembre invece arriva un’altra ventata di atmosfere mitteleuropee, con un musicale giro di valzer. Ma quello che fa più Natale sono i chioschi che circondano la scultura, aperti dalle 11 alle 20 fino al 7 dicembre. Offrono biscotti di pan pepato, e dalle 16 il punch di Stauds. Nella Capitale austriaca dalla metà di novembre le più belle piazze della città sono sedi di incantevoli mercatini. Molti si trovano nelle vicinanze o lungo la Ringstrasse, come la tradizionale Magia dell’Avvento in piazza Rathausplatz, o il Villaggio di piazza Maria-Theresien-Platz, tra il Museo di Storia dell’Arte e il Museo di Storia naturale. Il 2013 per Vienna è stato un anno record con un totale di 5,7 milioni di arrivi, (+4,1% in confronto al 2012) e 12,7 milioni di pernottamenti (+3,7%). E anche nel 2014 la città continua a registrare nuovi primati: da gennaio a settembre sono stati contati 4,5 milioni di arrivi (+5,7%) e 8,7 milioni di pernottamenti (+6,3%). (r.p.)

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