Affinità elettive fra musica e astronomia

Allo Spazio Espositivo Tritone per "Musei in musica 2014"

Roma, 6 dicembre 2014. Il mondo della scienza e l’universo della musica si sono magicamente incontrati in una serata di grande suggestione nello Spazio Espositivo Tritone della Fondazione Sorgente Group per la VI edizione di “Musei in Musica”. Per tutta la serata fino a notte inoltrata i visitatori della mostra “Magistri astronomiae dal XVI al XIX secolo: Cristoforo Clavio, Galileo Galilei e Angelo Secchi”, hanno potuto viaggiare virtualmente in una dimensione spaziale senza tempo, prendendo visione di rari documenti autografi di celebri matematici e astronomi esposti nelle sale di Via del Tritone 132, accompagnati dal violoncellista Alfredo Mola, che ha eseguito brani di Bach e Hindemith. Una scelta non casuale ma un fil rouge che seguiva il percorso espositivo, curato da Paola Mainetti, Vicepresidente della Fondazione Sorgente Group.

A Bach è stato dedicato l’asteroide 1814, scoperto dall’astronomo tedesco Karl Wilhelm Reinmuth il 9 ottobre 1931 e porta il nome del compositore tedesco un cratere d’impatto individuato sulla superficie di Mercurio. Inoltre un disco con inciso il primo preludio e fuga del Clavicembalo ben temperato nell’interpretazione di Glenn Gould venne collocato sulla navicella Voyager 1, lanciata nel 1977. Più diretta ancora la relazione di Paul Hindemith con l’astronomia, il quale, convinto assertore di relazioni fra l’affinità armonica e melodica in musica e le proporzioni matematiche che regolano il moto planetario, trasferì questi concetti in un’opera in cinque atti “L’armonia del mondo” ispirata a Keplero. Al suono della Suite n.5 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach e della Sonata op. 25 di Paul Hindemith eseguito dal maestro Alfredo Mola, i visitatori della mostra “Magistri Astronomiae” hanno potuto leggere una lettera in cui Galilei parla della superficie della luna non perfettamente liscia, il manoscritto del matematico gesuita Clavio che illustra il calendario gregoriano, tutti documenti inediti custoditi presso l’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana e resi fruibili grazie al sostegno della Fondazione Sorgente Group. Molto interesse ha suscitato inoltre l’esposizione di antichi strumenti di osservazione e di rilevazione appartenenti all’INAF – Museo Astronomico e Copernicano di Roma e il Globo celeste della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, concesso per la prima volta.

Folla entusiasta poi per la Galleria Alberto Sordi di proprietà di Sorgente Group, in Piazza Colonna, che ha ospitato il cantautore italiano Morgan, con la sua performance musicale “Una sera in Galleria con Morgan & Megahertz”. Anche la Galleria è in collegamento con lo Spazio Espositivo Tritone: ospita infatti una mostra fotografica che si richiama alla Mostra “Magistri astronomiae dal XVI al XIX secolo: Cristoforo Clavio, Galileo Galilei e Angelo Secchi”.

 

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