Da lontano un turista potrebbe scambiare la sagoma dei cestini “light” sparsi per Roma come istallazioni artistiche nel centro della città. Ma ogni suggestione si scontra con la realtà e quella che potrebbe apparire come un abat-jour ideata da un artista scandinavo non è altro che un cestino dell’immondizia privo del suo sacco.

Radiocolonna porta avanti da anni una battaglia per togliere dal centro i cestini brutti, poco funzionali ed estremamente fragili che sono stati montati in tutto il Centro Storico di Roma. La loro istallazione, avvenuta a scapito dei bellissimi cestini in ghisa, è stata giustificata da una motivazione legata al terrorismo: se un ordigno dovesse scoppiare all’interno di un contenitore metallico i suoi effetti potrebbero essere devastanti. Da lì la scelta di riempire i luoghi più belli di Roma di secchi antiestetici e contrari a ogni ragionevole funzionalità: basta che il carico si un po’ ingente e il sacco crollerà miseramente a terra.

Questo problema a Piazza del Popolo non esiste, visto che i sacchi non ci sono più e la pulizia è affidata alla correttezza e alla buona educazione di romani e turisti che buttano il rifiuto nel secchio più vicino.

Così, in attesa di capire grazie a ‘Chi l’ha visto’ le ragioni di questa sparizione, una delle più importanti piazze romane è privata di uno strumento fondamentale di pulizia e decoro.