14 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Anche la tv di Putin si occupa delle buche di Roma

Nel bel mezzo del caos di diplomatico con il Regno Unito, Russia Today trova spazio per parlare del degrado romano

Putin e Mattarella

Un tempo l’Italia esportava in Russia tanti musicisti italiani che passavano dal Festival di Sanremo alla Piazza Rossa di Mosca. Così, popolari cantanti nostrani come Toto Cotugno e Albano Carrisi, hanno trovato una seconda vita artistica in quell’ex URSS che Gorbaciov aveva aperto all’Occidente anche da un punto di vista musicale. Ma adesso la melodia è cambiata. L’Italia resta un partner commerciale importante per la Russia ma in questo periodo esporta anche notizie sul degrado della sua capitale. Russia Today, network internazionale controllato dal Cremlino, ha dedicato un ampio servizio online al Suv inghiottito dall’asfalto lungo Circonvallazione Gianicolense:

Oltre al gusto voyeuristico di un fatto così insolito per una grande città europea, RT ha sottolineato che “there has been an increase in such incidents in recent months” e che “the Italian capital has been beset by sinkholes in recent months”. Insomma, non proprio un bel biglietto da visita per una città che vede nel turismo ex sovietico numeri importanti e in crescita. Alcuni di questi possono rendere l’idea della portata del fenomeno: secondo dati Yandex, rielaborati dall’online marketing manager Giulio Gargiullo, lo scorso anno a Roma le vendite di prodotti a turisti russi è aumentato del 49%. Nessuno può ancora dire se questa cattiva pubblicità influenzerà le scelte vacanziere dei nababbi russi, ma di certo non aiutare a riabilitare l’immagine di Roma come una città che, oltre alla storia e all’arte, riesca a offrire anche civiltà e decoro.

I maligni potrebbero fare quest’obiezione a Russia Today: in piena crisi diplomatica con il Regno Unito e gli Stato NATO per la storia dell’ex spia Russa avvelenata a Salisbury, RT trova il tempo di parlare della Raggi e delle buche di Roma?. In effetti l’appunto sarebbe calzante e si inserisce in una polemica ulteriore che vede le autorità britanniche minacciare la revisione del permesso a trasmettere nel Regno Unito per l’emittente russa nel caso fosse confermata l’intromissione russa nel caso-Skripal. Ma questa è un’altra storia.

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