Oltre 20 milioni in meno di chilometri percorsi in sei anni. Una regressione che negli ultimi anni ha visto il trasporto pubblico romano su superficie perdere oltre 3 milioni di chilometri. Sono dati impressionanti quelli che raccontano il crollo dei chilometri prodotti ogni anni dalla municipalizzata dei trasporti.
In questa infografica, realizzata da Mercurio Viaggiatore, è possibile vedere un trend preoccupante che va a pari passo con la soppressione di mezzi e linee su tutta la rete di bus, filobus e tram. Da questo punto di vista risulta molto interessante la lettura del Bilancio 2016 di Atac, dove l’azienda spiega le ragioni che hanno portato a una riduzione dei chilometri prodotti. A pagina 46 la municipalizzata spiega che “la programmazione del servizio nell’anno 2016 risente dell’operazione di razionalizzazione della rete di TPL, iniziata nell’anno 2012, che ha determinato una riduzione progressiva dell’offerta dei servizi di superficie e, contemporaneamente, un incremento di quelli di metropolitana”.
Il fatto grave è che la produzione effettuata è nettamente inferiore a quella prevista dal contratto di servizio: 99.800.000 chilometri programmati, 87.128.141 effettuati.
“Le minori percorrenze effettuate (-10.640.434 vett/km) – prosegue Atac – sono attribuibili essenzialmente alla ridotta disponibilità di mezzi determinata dalla vetustà dei mezzi ed aggravata dalle dinamiche finanziarie dell’azienda che non hanno consentito il pagamento continuativo dei fornitori, con conseguenti ricadute in termini di approvvigionamento dei materiali di ricambio, necessari alle riparazioni ed al mantenimento in efficienza del parco che, malgrado le immissioni di nuovi mezzi, mantiene un’età media elevata.”
Come riportato da Romanderground, Atac stima che nel 2017 ci sarà un incremento nella produzione chilometrica del 5,8%, pari a circa 94 milioni di km annui.
Però, prosegue Romanderground, i dati relativi al primo semestre di quest’anno non sono rassicuranti e segnano -4,7% rispetto al 1° semestre 2016, in linea col trend negativo del grafico e dovrebbero portare – a fine anno – i chilometri complessivi a 85 milioni.