Flaminia Savelli per La Repubblica Roma
Avvicinavano ignari turisti in coda al Colosseo spacciandosi come guide turistiche e promoter. In realtà, dopo i primi accertamenti del reparto Commercio Ambulante del I Trevi e la polizia Provinciale, sono emerse numerose irregolarità. Secondo i primi controlli in alcuni casi non avevano neanche documenti identificativi. In altri non avevano conseguito alcun titolo per esercitare la professione. Nella mattinata sono state fermate circa sessanta persone e per due, uno di nazionalità romena, l’altro proveniente da El Salvador, é scattata la denuncia per esercizio abusivo di attività di guida turistica.
Altri due inoltre sono stati portati al centro di foto-segnalamento della Questura perché sprovvisti di documenti. Le indagini però sono solo all’inizio. Gli agenti hanno disposto verifiche negli uffici turistici a cui risultano registrati. Sono dunque in corso accertamenti, insieme all’Ispettorato del Lavoro per verificare il pagamento dei tributi assistenziali o eventuali fenomeni di sfruttamento illegale dei lavoratori.