Comunali: nel Lazio si vota in 53 comuni 

Oltre a Frosinone , Viterbo, Rieti che vedono in prima linea il Centrodestra,  al voto per il nuovo sindaco anche Gaeta, Sabaudia, San Felice Circeo, Cerveteri, Ciampino, Guidonia Monticello, Grottaferrata e Ladispoli. In provincia di Roma 23 le amministrazioni da rinnovare  

Il prossimo 12 giugno si voterà in tanti comuni italiani (670) per il rinnovo delle loro amministrazioni con il ballottaggio, dove necessario, fissato le due domeniche successive, ovvero il 26 giugno. Tra gli enti locali interessati al voto ci sono 4 capoluoghi di regione (Genova, L’Aquila, Catanzaro e Palermo) e 22 capoluoghi di provincia.

Nel Lazio  si andrà alle urne in 53 comuni rispetto ai 378 della nostra regione. Tra questi tre capoluoghi (Frosinone, Viterbo e Rieti) ed altri importanti comuni come Gaeta, Sabaudia, San Felice Circeo, Cerveteri, Ciampino, Grottaferrata, Guidonia Montecelio e Ladispoli. In provincia di Roma, in particolare, sono 23 le amministrazioni da rinnovare. Dei 53 centri interessati dal voto, poi, 12 (ovvero il 22,6 per cento) contano più di 15 mila abitanti.

Particolare attenzione meritano i tre capoluoghi per le dinamiche interne alle coalizioni. Vediamo con ordine.

FROSINONE – Nel capoluogo ciociaro il centrodestra si presenta compatto per continuare a guidare la città. Candidato sindaco è Riccardo Mastrangeli, assessore al bilancio nella giunta attualmente in carica del sindaco Nicola Ottaviani (Lega). Mastrangeli è stato anche deputato per Fi nella legislatura 1994-1996. Suo principale competitore è Domenico Marzi, già primo cittadino del capoluogo 15 anni fa, candidato dal centrosinistra non molto unito perché in questa area gravitano altri due candidati; il socialista Vincenzo Iacovissi ed il civico Mauro Vicano. C’è poi un quinto candidato, Giuseppe Cusimato, vicino al centrodestra, sostenuto da una lista civica.

VITERBO – Il capoluogo della Tuscia va al voto anticipato per le diatribe interne al centrodestra. Infatti i consiglieri comunali di Lega, FdI e della lista civica Fondazione hanno depositato le proprie firme presso un notaio per far decadere il sindaco Giovanni Arena (Forza Italia). Ora è tutto in alto mare. Fino all’11 maggio, data di scadenza per la presentazione delle liste e delle candidature a sindaco per il voto del 12 giugno, è tutto possibile, con il centrodestra che sembra diviso su tutto ed il centrosinistra che, pur avendo le sue gatte da pelare, osserva interessato a ciò che avviene nel campo avverso.

RIETI – Per ora sono tre i candidati alla fascia tricolore, ma da qui all’11 maggio tutto è possibile. Chi sembra godere di più chanches è Davide Sinibaldi, centrodestra, assessore uscente, che è sostenuto da ben nove liste che potrebbero, a breve, diventare dieci. A contrastarlo il candidato del centrosinistra Simone Petrangeli, che sul suo nome vede convergere – oltre a liste civiche – anche il M5S. Terzo candidato è Carlo Ubertini, socialista ed ex assessore al Traffico, che al momento può contare sull’appoggio di tre liste.

 

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