Comunali/Lazio: centrodestra conferma Frosinone

Forte astensionismo (ha votato poco meno del 60% dell’elettorato chiamato alle urne), il centrodestra ha buone chances per conquistare anche Rieti nel ballottaggio, mentre a Guidonia il duello del 25 riguarderà centrosinistra e M5S

Nella prima tornata elettorale per le amministrative che si è tenuta domenica 11 giugno (i ballottaggi si svolgeranno il prossimo 25) nel Lazio si è votato in due capoluoghi di provincia, Frosinone e Rieti, e, nella provincia di Roma, in 7 comuni sopra i 15 mila abitanti (tra questi, Guidonia Montecelio che, con i suoi quasi 90 mila abitanti, è il terzo comune della regione per popolazione dopo Roma e Latina).

I risultati di domenica dicono che, a fronte di un forte astensionismo (ha votato poco meno del 60% dell’elettorato chiamato alle urne), il centrodestra è riuscito a mantenere l’amministrazione di Frosinone fin dal primo turno di voto e che ha buone chances per conquistare Rieti nel ballottaggio, mentre a Guidonia il duello del 25 riguarderà centrosinistra e M5S.

Nel capoluogo ciociaro, infatti, il sindaco uscente, Nicola Ottaviani (Forza Italia) ha ottenuto il 54,35% dei consensi sbaragliando gli avversari, in primo luogo il candidato del centrosinistra Fabrizio Cristofari, che si è fermato sotto il 30 per cento dei voti. Terzo, e molto distanziato, l’aspirante sindaco del M5S, Christian Bellincampi, che si è attestato intorno all’8%.

Per ciò che concerne Rieti, capoluogo della Sabina, il sindaco uscente del centrosinistra, Simone Petrangeli, ha ottenuto poco meno del 42% dei voti, ed è distanziato di oltre 5 punti da Antonio Cicchetti (Fi), candidato dalla coalizione di centrodestra, che ha sfiorato la vittoria al primo turno avendo ottenuto più del 47 per cento dei suffragi. Maluccio anche qui la rappresentante del M5S, Lodovica Rando, che si è attestata intorno al 5%.

Meglio per i grillini è andata, come detto, a Guidonia Montecelio dove si è votato prima della scadenza naturale dell’amministrazione a causa dell’arresto del sindaco e del suo vice, oltre di tanti impiegati e funzionari del comune, guidato dal centrodestra. Forse a causa di questo scandalo di corruzione, l’astensionismo è stato molto forte: ha votato infatti solo il 48,6% degli aventi diritto. E forse questo ha giovato al candidato pentastellato, Michel Barbet (un italo-francese), che ha conseguito il 25% dei consensi mentre il suo avversario del centrosinistra, Emanuele Di Silvio, si è fermato poco sotto il 30%.

Come detto, in provincia di Roma, si è votato in altri 6 comuni sopra i 15 mila abitanti, ovvero a Cerveteri, Ladispoli, Ardea, Grottaferrata, Frascati e Fontenuova.

Tutti e sei andranno al ballottaggio, anche Cerveteri dove sembrava che il sindaco uscente, Alessio Pascucci, potesse farcela al primo turno (si è invece fermato al 47,30%) ed invece il 25 giugno se la dovrà vedere con Anna Lisa Belardinelli, di Fratelli d’Italia-An, distanziata però di oltre 30 punti (14,30%). Tra i duellanti del prossimo turno, un altro pentastellato,  Mario Savarese (30%), che ad Ardea sfiderà Alfredo Cugini (41%) alla guida di 7 liste civiche.

 

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