Equitalia: cambia involucro ma è peggio per il contribuente

Parla Carlo Sibilia M5s promotore punti ascolto SOSEquitalia

La propagandata chiusura della vessatoria EQUITALIA è fumo negli occhi.

La nuova agenzia della riscossione, prevista nel decreto collegato alla Legge di stabilità, avrà infatti poteri ben maggiori perché potrà consultare direttamente i conti correnti arrivando a pignoramenti ed espropri più rapidi. E’ quanto sostiene il deputato M5s, Carlo Sibilia, segretario della III Commissione Affari Esteri e Comunitari.  ‘’In base ai primi riscontri fra i contribuenti che si appoggiano ai numerosi punti di ascolto civico SOSAntiEquitalia, creati dal MoVimento ( 14 da Bolzano a Catania ndr.) –  saranno ben pochi – prevede Sibilia in una intervista ad Affari Italiani – i cittadini  disposti ad accogliere l’offerta di rottamazione di sanzioni e interessi contenuta nell’art.6. Chi aderisce alla sanatoria deve avere risorse sufficienti per estinguere il debito integrale entro un anno e mezzo, in sole 4 rate. ‘’

 ‘’ Oltre alla difficoltà, ad esempio per un artigiano, di disporre dell’intera somma in un periodo così breve, si tratta anche  – rileva – di uno sconto iniquo per chi ha sempre dichiarato, ma non riesce a pagare perchè non ce la fa. Esattamente l’identikit del vessato da Equitalia. In più, se si raffronta tale “agevolazione” con l’attuale possibilità di richiedere fino a settanta rate per mettersi in regola, allora la domanda sorge spontanea :”Come farà un artigiano a sborsare più soldi in meno tempo?” Inoltre, se non riesco a tener fede alle 4 rate in un anno e mezzo, cosa succede? Non è dato sapere. Molte persone verranno sconsigliate dagli stessi commercialisti ad usufruire delle norme contenute nel decreto di Renzi. Senza dimenticare che interessi di aggi e more restano ugualmente. La solita gattopardata “cambiare tutto per non cambiare nulla.’’

‘’Equitalia Spa –  sottolinea il parlamentare M5s  – cambia solo l’involucro e diventa un ente pubblico economico.  I dipendenti sono gli stessi, uguali le strutture e i metodi. Anzi la nuova ‘’Agenzia delle entrate-Riscossione’’ avrà ancor più potere. Entrerà direttamente nei conti correnti dei contribuenti, che finora godevano di una parziale tutela legislativa.’’

Per Sibilia con l’art. 3 del decreto,  che nel titolo prevede un “potenziamento della riscossione”,  siamo infatti di fronte al controllo totale sulle risorse del cittadino attraverso il libero monitoraggio dello spostamento dei suoi fondi presso le banche, quando finora erano perlomeno necessarie autorizzazioni giuridiche.  ‘’Non ci saranno più limiti. Può anche succedere – precisa – che in caso di pignoramento si agisca direttamente sul quinto della pensione. E se già in passato abbiamo assistito a clamorosi errori di pignoramento persino della pensione d’invalidità, con questo provvedimento, invece di arginare questi errori si rendono più probabili. ‘’

‘’Anche l’offerta di un accordo sul contenzioso – aggiunge – non è certo un regalo al cittadino- contribuente, anzi piuttosto una costrizione ad accettare per forza condizioni capestro.  Chi si avvantaggia davvero è lo Stato, tenuto conto che i dati provenienti dai nostri punti d’ascolto AntiEquitalia, dove abbiamo analizzato oltre 50 milioni di euro di cartelle, indicano che nel 25 per cento dei casi è Equitalia a commettere un errore.’’ (M.G.)

 

 

 

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