Fiera di Roma: Piccinetti, ok soci all'aumento di capitale

L'amministratore unico conferma l'accordo tra gli azionisti

Alla fine l’aumento di capitale si farà e la Nuova Fiera di Roma si salverà. Dopo settimane difficili e all’insegna dell’incertezza, i soci di Investimenti, la holding partecipata da Camera di commercio, Regione e Comune e controllante della Nuova Fiera, si sono accordati sulla ricapitalizzazione chiesta dalle banche creditrici, Unicredit in testa, per prorogare i termini dei finanziamenti concessi. In questo modo per l’ente fieristico si aprono nuove possibilità perchè proprio grazie al rafforzamento patrimoniale e l’accordo con le banche, il vertice potrà concentrarsi sulle iniziative  per mantere, per esempio, ben saldo il secondo posto in Europa nella classifica dei poli fieristici più importanti.

Giovedì sera si è infatti tenuta un’ultima riunione tra gli azionisti di Investimenti spa a cui fa capo Fiera in cui è stato sostanzialmente dato il via libera al rafforzamento del capitale. La conferma arriva dall’amministratore unico di Fiera, Pietro Piccinetti. “La ricapitalizzazione si farà perché Fiera è qualcosa di troppo importante per la nostra economia. E questo i soci lo hanno capito e sono stati responsabili. Perchè far fallire il polo avrebbe rappresentato la rovina, bloccando ogni prospettiva di ripresa per questa città”, spiega Piccinetti a Radiocolonna.it, nel giorno in cui per la prima volta dopo anni i padiglioni sulla Roma-Fiumicino hanno ospitato la riunione congiunta di consiglio direttivo e giunta.

Anche perchè i numeri degli ultimi eventi, sottolinea il manager, sono dalla parte di Fiera. “Il Maker Faire – rileva – è stato un autentico successo, ci aspettavamo 70 mila visitatori e invece ne sono arrivati 110 mila, a fronte di 500 espositori”. Non finisce qui. “A novembre – aggiunge Piccinetti -ospiteremo nei nostri padiglioni un grande evento, organizzato insieme alle autorità iraniane per promuovere le relazioni con l’Iran, dove ci aspettiamo la presenza di ministeri, banche, aziende.  Avrà grande risonanza perché è fra i più importanti eventi dopo la fine delle sanzioni all’Iran”. (Gianluca Zapponini)

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna