Fit-Cisl Roma: sindacati e stampa ancore per democrazia

Convegno all'Auditorium Antonianum

Vincent Lindon è il capo del sindacato in guerra con i proprietari dell'azienda © 2018 NORD-OUEST FILMS

“Citando la teoria dell’ancoraggio del Professor Leonardo Morlino, della Luiss di Roma, vogliamo sottolineare che un sindacato e una stampa liberi rappresentano, insieme ai partiti, vere e proprie ancore per la democrazia”.
E’ quanto ha sottolineato il Segretario Generale della Fit-Cisl di Roma e Lazio, Marino Masucci, durante il convegno organizzato dal sindacato all’ Auditorium Antonianum di Roma, sulla libertà di  stampa e sindacale.

“Da tempo i corpi intermedi sono sotto attacco – ha spiegato il sindacalista -, così come il giornalismo e i giornalisti: basti citare la minaccia di tagliare i finanziamenti all’editoria e le definizioni poco edificanti dell’ultimo periodo sulla categoria, per non parlare delle vere e proprie minacce che subiscono alcuni cronisti. Siamo qui per ricordare che la libertà della stampa e del sindacato sono le precondizioni necessarie di un Paese libero”.

Nel corso dell’evento organizzato dalla Fit-Cisl di Roma e  Lazio è stato presentato il libro “L’uomo che incastro’ la mafia. Pio La Torre”, alla presenza dell’autore Giuseppe Bascietto, del giornalista di Repubblica Enrico Bellavia e del giornalista di Tv2000 e direttore di Laspia.it, Paolo Borrometi, i quali hanno ricordato la figura del sindacalista e politico a cui si deve l’introduzione del reato di associazione mafiosa. Si è tenuta inoltre una relazione del Professor Americo Bazzoffia, della Lumsa di Roma, dal titolo “Dall’assemblea al network”: una panoramica sui rapidi cambiamenti portati dalla rivoluzione digitale.

 

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