Funivia Casalotti-Battistini, un po’ di chiarezza

#MetroForDummies di Tortorelli dedicato alla cabinovia di Roma Nord: meglio un prolungamento della Metro A e una premetro fino a Casal Selce

Funivia sì o funivia no? Nei giorni che sono seguiti alla conferenza stampa di Virginia Raggi, l’opinione pubblica appare divisa sulla cabinovia Casalotti-Battistini.

Su Twitter alcuni profili – come Trenino Blu – hanno organizzato sondaggi per tastare l’opinione dei romani sulla fune della discordia. Oltre cento voti, circa il 42% ne sostiene l’efficacia, il 23% avrebbe preferito una metro e il 35% si mostra contrario.

Un tema che incuriosisce, scalda gli animi, genera scherno ma che non sembra supportata da un’adeguata conoscenza della materia. Per questo, nel suo #MetroForDummies, il blogger Carlo Tortorelli ha fatto il punto sul nuovo progetto.

 

Sul fronte storico, l’esigenza di allungare il capolinea della Metro A da Battistini a Torrevecchia si sviluppa con l’approvazione del Nuovo Piano Regolatore Generale del 2008. Il progetto prevedeva la creazione di due nuove stazioni (Bembo e Torrevecchia) con un minimetro che avrebbe poi portato a Casal Selce, passando per Boccea. Ma al progetto – troppo esoso – è stata preferita proprio la funivia presentata il 16 maggio dalla sindaca di Roma. Quattro stazioni, circa 3,5 km di lunghezza e un tempo di percorrenza che può variare tra i 17 e i 19 minuti.

Tra i tanti impianti a fune esistenti (funivia, cabinovia, funicolare, minimetro), Tortorelli definisce quella di Roma Nord una cabinovia a frequenza e capacità modulabile. Dunque cabine che si muovono su un cavo ad anello, sganciandosi alle stazioni per permettere la salita e discesa dei passeggeri, con meno capienza rispetto alle funivie.

 

Tuttavia, osserva il blogger di Trenino Blu, ci sono ancora tanti dubbi che avvolgono l’infrastruttura. “Nello studio si afferma che il quadrante di interesse conosce 30.000 spostamenti nell’ora di punta, di cui il 60% diretti verso il centro – spiega – Come può la cabinovia, che ha capacità di 1500 di utenti all’ora per direzione, assorbire 18.000 potenziali fruitori?”. Seconda questione: la distanza della funivia con la metro, 300 metri con un dislivello di oltre 10 metri che rende meno appetibile la nuova funivia.

 

Quale sarebbe, allora, la soluzione migliore per collegare Battistini con Casalotti?

 

Carlo Tortorelli non ha dubbi: la Metropolitana Battistini-Boccea e la Premetro Boccea-Casal Selce. La prima sarebbe un prolungamento di 3,5 km della metro A a ridosso del GRA. La seconda – un mix tra un tram e una metro – andrebbe poi a servire i residenti di Casalotti e Casal Selce.

 

(in copertina la soluzione prospettata da Tortorelli)

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