Gianicolo, la cannonata di mezzogiorno costa 50mila euro l’anno

La tradizione del colpo a salve alle 12 voluta da Papa Pio IX ha prodotto un debito per le casse comunali di 195mila euro in tre anni

Il cannone del Gianicolo spara ogni giorno un colpo a salve a mezzogiorno in punto dando anche il via a tutte le campane delle chiese di Roma.

Voluta da Papa Pio IX e iniziata il primo dicembre 1847, si tratta di una tradizione affascinante ma, come scrive oggi il dorso locale di Repubblica, piuttosto costosa per le casse del Comune.

Per il servizio – dal 2015 ad oggi –  il comando militare di Roma chiede 195mila euro: quasi 50 mila euro all’anno, un debito fuori bilancio (“a scoppio ritardato”) che la giunta 5S dovrà comunque saldare.

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