Giunta Raggi: slitta il programma

Ok al bilancio.Roma 2024 a ottobre qualche segnale

 

La giunta Raggi ha approvato l’assestamento di bilancio. Il documento dovrà passare in Aula entro il 31 luglio.

La Commissione Bilancio si prepara quindi a uno sprint e a lavorare a tappe forzate per rispettare la scadenza. Le linee programmatiche, da presentare sempre in Assemblea Capitolina, sono, invece, slittate alla prossima riunione per mancanza di tempo, ha reso noto il vicesindaco Daniele Frongia. “Una follia approvare l’assestamento di bilancio prima di illustrare le linee programmatiche”, secondo il capogruppo Fdi-An Fabrizio Ghera. 
“Quando vedrò Matteo Renzi? Subito dopo l’estate”, ha annunciato intanto il primo cittadino. All’ordine del giorno ci sarà proprio “la rinegoziazione del debito.

Intanto, dopo i venti di bufera delle settimane scorse, la candidatura olimpica di Roma 2014 torna a tenere banco in Campidoglio e sembrano intravedersi dei timidi segnali di apertura. Virginia Raggi, infatti, non chiude ma rimanda tutto a ottobre: “è un buon mese per tirare le somme”, dice, aggiungendo che “non siamo mai stati preclusi al dialogo e come ribadito in molteplici occasioni da parte del Movimento 5 Stelle non c’è e non vuole esserci alcun pregiudizio nei confronti di una manifestazione sportiva e culturale così importante, ma la nostra linea al momento non cambia: prima pensiamo a buche, rifiuti, trasporti, poi valuteremo lo straordinario”. Anche se incombe sempre il rischio di referendum che lo stesso sindaco non esclude: “E’ uno strumento di democrazia che noi privilegiamo nel dibattito politico – conclude Raggi – se i romani me lo chiederanno non esiterò ad interpellarli”.

La candidatura di Roma ai giochi del 2024 e il piano per riqualificare gli impianti sportivi esistenti in città finiscono anche al centro di un incontro tra il vicesindaco con delega allo sport Daniele Frongia e i parlamentari pentastellati Alessandro di Battista e Simone Valente. 

Ma le priorità di governo per ora restano altre: i trasporti pubblici da rendere più efficienti, la pulizia della città con la chiusura del ciclo dei rifiuti, la trasparenza nella macchina amministrativa. Insomma, quelle linee programmatiche a Cinque Stelle che erano proprio all’ordine del giorno dei lavori dell’esecutivo e che invece sono slittate tra fine mese e inizio agosto. (G.I.)

 

 

 

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