La bimba di otto mesi morta nel salernitano, cosa non ha funzionato?

Sul suo corpo sono stati trovati lividi, escoriazioni simili a bruciature, lesioni. La famiglia sotto osservazione dei servizi sociali. Infanticidio?

Bimba morta nel salernitano
Bimba morta nel salernitano

Molti sapevano delle liti, dei pianti dei bimbi. Le problematiche economiche di quella famiglia erano note pure al Comune.. Ma si e’ arrivati tardi, anche se era in atto una sorta di “monitoraggio” di tutto il nucleo familiare. San’Egidio del Monte Albino (Salerno) è un paese sotto choc per la morte di bimba di solo otto mesi. 

Indagati per omicidio i genitori: un atto dovuto, spiegano gli inquirenti, per fare tutti gli esami necessari, in primis l’autopsia sulla bimba. S’indaga, dunque, per far luce sulla morte della piccola. Sul suo corpo sono stati trovati lividi, escoriazioni simili a bruciature, lesioni. E’ arrivata nel cuore della notte all’ ospedale di Nocera Inferiore, intorno alle 3.30, ma nessuno ha potuto fare nulla: era gia’ morta. Era una famiglia piena zeppa di problemi quella della piccola. 

Il papa’, diversi precedenti a suo carico, aveva lasciato poco tempo fa una comunita’ di recupero per tossicodipendenti. Era tornato nel Salernitano, dove viveva insieme con la moglie, la piccola ed un altro bimbo di due anni. Per questo la Procura di Nocera Inferiore aveva dato mandato al Comune di Sant’Egidio di ‘monitorare’ la famiglia per due mesi.

Tra le diverse cose da capire c’e’ anche questa: se i servizi sociali si fossero resi conto che, come raccontano i vicini, i due spesso litigavano, la donna veniva picchiata. Violenze che pero’, dice piu’ volte il sindaco, non hanno mai trovato conferma in una denuncia presentata ne’ dalla donna ne’ da qualche familiare. 

La piccola aveva un problema di salute, agli arti superiori e questo, dicono sempre i vicini, la faceva piangere spesso. “Al momento a carico dei genitori non c’e’ alcun provvedimento di fermo – spiega il loro legale, Ilaria Ruocco – sono in commissariato solo per chiarire cosa e’ successo”. 

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