La Regina: Roma antica ingiustamente smembrata

Circola un diffuso malessere nel settore dei beni culturali

‘’Un istituto di prestigio come la Soprintendenza archeologica di Roma è stato smembrato e alcune sue parti sono diventato autonome: il museo nazionale romano, la zona archeologica di Ostia, la via Appia. L’antica area urbana è stata separata dal suburbio ed è ora affidata ad altra soprintendenza. L’area racchiusa nella cinta delle mura aureliane, le quali non hanno mai delimitato l’estensione della città antica,  è diventata una soprintendenza per le antichità, i beni medioevali e la città moderna, beni artistici inclusi.’’

 

E’ quanto sottolinea in un intervento su ‘’La Repubblica’’ Adriano La Regina, ex soprintendente alle antichità di Roma ed ex presidente Appia Antica.  Rilevato che con questa divisione è stato abbandonato il principio della competenza scientifica e che nell’esercizio della tutela e della conservazione è stato infranto il criterio di gestione unitaria, La Regina denuncia il diffuso malessere che circola nel settore dei beni culturali e nel mondo universitario.

 

Secondo l’ex soprintendente la nuova riforma avrebbe il difetto di essere soprattutto fondata sulla mercificazione di musei e monumenti, sottratti così ad essere strumenti di educazione e formazione per i giovani, sia pure tenendo conto delle compatibilità economiche.  

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014