Non ce l’hanno fatta l’imprenditore di Terracina appassionato di paracadutismo e il pilota che si trovavano a bordo del piccolo aereo da turismo insieme ad altre tre persone ora fuori pericolo.
E’ questo purtroppo il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto ieri quando un velivolo Cessna è precipitato in un campo lungo la via Appia tra Sonnino e Pontinia. Inizialmente erano cinque i feriti, due dei quali, tra cui il pilota, in gravi condizioni. Questa mattina in due non ce l’hanno fatta. Si è spento al policlinico Umberto I di Roma Umberto Bersani, l’imprenditore di Terracina appassionato di paracadutismo che si trovava a bordo del piccolo aereo da turismo insieme ad altre quattro persone. Bersani, insieme all’esperto pilota e paracadutista Antonio Belcastro, deceduto poco dopo al San Camillo, era nell’equipaggio quello che aveva riportato le conseguenze più serie. Gli altri tre feriti lievi sono rimasti sempre coscienti e si sono per primi adoperati nei soccorsi quando l’aereo, schiantatosi, aveva preso fuoco. Nel salvarsi dall’impatto li ha aiutati la posizione occupata a bordo del velivolo: collocati in coda al Cessna hanno visto attutito il pesante colpo al suolo.
Sul posto sono subito giunti i vigili del fuoco, 118 e eliambulanza. Alcuni feriti sono stati portati via in ambulanza, altri in elicottero. L’aereo era in decollo dalla pista dell’aviosuperficie del Frasso alla Migliara 55. Per cause da accertare, è precipitato sul bordo strada dell’Appia al Km 90.200, prendendo fuoco. Proseguono, dunque, le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente: prende sempre più piede l’ipotesi di una improvvisa avaria al motore.
L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta di sicurezza. Distrutto il velivolo. L’Ansv ha contestualmente disposto l’invio di un proprio investigatore sul luogo dell’evento.