L’Ospedale Israelitico truffa la sanità pubblica

Sequestrati 7,5 milioni di euro

17 misure restrittive, di cui 14 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria per dirigenti, medici e operatori dell’Ospedale Specializzato Israelitico di Roma. L’operazione è stata messa in atto questa mattina dai Carabinieri del Nas di Roma, dal Comando per la Tutela della Salute e dal Comando Provinciale di Roma, per reato di falso e truffa ai danni della sanità pubblica. Sono stati preventivamente circa 7,5 milioni di euro, cifra riconducibile alla richiesta economica illegittima presentata dall’Ospedale per visite mediche e prestazioni falsificate.

“Se sarà confermata la truffa ai danni del Sistema Sanitario, ci troveremmo di fronte ad un danno economico diretto per la collettività e gli utenti del Lazio.” Lo afferma il Codacons. “Se la magistratura accerterà la truffa ai danni della sanità pubblica con rimborsi indebitamente chiesti per milioni di euro, si configurerebbe una lesione nei confronti degli utenti della sanità laziale, privati ingiustamente di risorse destinate alla collettività – spiega ancora il Codacons – Ricordiamo che la regione è stata più volte colpita nel tempo da pesanti tagli nel settore della sanità, che hanno portato ad una riduzione dei posti letto, delle prestazioni, e del servizio reso ai cittadini. Per tale motivo l’associazione dei consumatori valuterà le dovute azioni legali da intraprendere a tutela della collettività, nel caso in cui dovesse essere accertata la truffa ai danni del SSN.”

C.T.

 

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