Usura precoce delle ruote. È la sentenza tombale con cui viene scoperchiato un nuovo guaio per la linea C. Tradotto, significa che andranno sostituite ogni 350.000 chilometri, invece che ogni 650.000. Il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefàno, ha prontamente dichiarato – dopo una riunione fiume ieri – che non sarà il comune a pagare. “Almeno – ha dichiarato l’esponente del Movimento 5 Stelle – c’è unità d’intenti tra i vari soggetti. Non sarà il Comune a dover pagare questa anomalia, con ogni probabilità Roma Metropolitane avvierà tutta la procedura chiedendo eventualmente anche il risarcimento dei danni” a Metropolitana C.
Metro C, usura precoce delle ruote
Una nuova vicenda coinvolge la metropolitana incompiuta