Non ci dispiace ricordare a tutti l’importanza artistica/storica e turistica di Via Margutta. Hanno vissuto e convissuto grandissimi creativi e ottimi artigiani. Tanti noti fanno la fila per trovare casa in questa strada e il mondo non si stanca di visitarla. Ma via Margutta ha il cuore in affanno: il degrado, l’incuria, l’abbandono da parte delle istituzioni rafforza la convinzione che il menefreghismo abbia scelto questi 600 mt di Capitale per sfoggio della propria forza. La raccolta differenziata dei rifiuti qui è applicata con questo metodo: oggi raccolgo questo sacco e l’altro lo lascio/oggi non passa il camioncino, domani magari. Così che abbiamo visto crescere la montagna del vetro, nel nostro androne, per più di 1 mese…Abbiamo fatto vari tentativi e alcuni ve li “condensiamo”….
Come finisce la storia? NON E’ MAI VENUTO NESSUNO! Abbiamo dovuto bloccare 1 camioncino e imporre la raccolta forzata.
Effettuata. Peccato che il mezzo non fosse “deputato” al vetro e quindi tutto è finito nella “mescolanza” più assoluta. (anna ricca)