Parata del 2 giugno, tra chiusure e divieti

Per le celebrazioni del 71esimo anniversario della Repubblica il tradizionale spettacolo delle Frecce Tricolori. Tante le modifiche alla viabilità con il Centro zona rossa. Chiusi Colosseo, Palatino e Vittoriano

“Insieme per il Paese”, è questo il tema guida della celebrazione del 71esimo anniversario della fondazione della Repubblica che domani vedrà sfilare sui Fori Imperiali la tradizionale “Rivista militare”, quasi 3.700, tra uomini e donne, militari e civili. E tra questi ultimi, come l’anno scorso, anche un nutrito drappello di sindaci: con la fascia tricolore indosso ci saranno in prima fila quelli delle zone terremotate del centro Italia. Dunque, una parata che ricalcherà per grandi linee quelle degli ultimi anni, a partire dai numeri (anche se i costi, assicurano, dovrebbero diminuire).

Oltre al personale a piedi ci saranno trenta cavalli (quelli dei Corazzieri), una settantina di mezzi ruotati e, per quanto riguarda la componente aerea, le Frecce Tricolori, che sorvoleranno il centro di Roma due volte: prima della parata, al momento dell’omaggio al sacello del Milite ignoto da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e alla fine dello sfilamento dei reparti. In chiusura un coro di voci bianche intonerà l’Inno d’Italia.

Il secondo tema della parata – come al solito aperta dalla banda dei Carabinieri (12 le fanfare), con un ‘blocco’ dedicato alle missioni Onu, Nato e Ue, e che durerà complessivamente 60 minuti, corsa dei bersaglieri compresa – è di carattere storico-rievocativo: verrà infatti ricordata la partecipazione dell’Italia al primo conflitto mondiale, in vista del centenario.
In occasione del 2 giugno verranno imbandierati non solo i Palazzi della Difesa, ma anche altri edifici pubblici e pure alcune società partecipate dallo Stato. Un tricolore gigante verrà srotolato dal Colosseo.

La viabilità
Le modifiche per la viabilità prenderanno il via già dalle 00.30 della notte tra giovedì e venerdì e fino al termine delle celebrazioni: dovranno essere rimossi tutti i veicoli presenti lungo le strade interessate dal percorso della parata militare, ma anche a piazza di Porta Capena, piazza Santi Apostoli e via degli Annibaldi.

Anche la chiusura di via dei Fori Imperiali scatterà dalla mezzanotte tra giovedì e venerdì e subito inizierà anche la deviazione della linea n.2. Poi, dalle prime ore del mattino, saranno deviate le linee 51, 75, 85, 87 e 118. Trenta minuti dopo la mezzanotte, invece, verrà chiusa via dei Cerchi, dalle 3 sarà chiusa al transito la carreggiata centrale della Colombo, tra via Laurentina e viale di Porta Ardeatina, in direzione del Centro, chiusura che poi dalle 10 del mattino sarà estesa anche alla carreggiata in direzione Eur.

Dalle 4, per agevolare la sosta dei veicoli militari, sarà vietato parcheggiare in via del Teatro Marcello, via Petroselli e piazza Bocca della Verità.

Saranno invece chiuse al traffico, sempre dalle 4, viale delle Terme di Caracalla tra piazzale Numa Pompilio e piazza di Porta Capena, via di San Gregorio, via Celio Vibenna, via della Greca, via Ara Massima di Ercole e via del Circo Massimo.
Dalle 8, stop della circolazione a piazza Venezia, via Cesare Battisti, via Quattro Novembre, via del Teatro Marcello, via Petroselli e piazza Bocca della Verità.

Inoltre, prima della parata, è previsto il “Punteggiamento d’Onore” che vedrà  i diversi Corpi militari, presenti alla sfilata, schierati lungo l’itinerario percorso dal Presidente della Repubblica, dal Quirinale a Piazza Venezia. Dalle 8,30 alle 11,30, quindi, si aggiungerà la chiusura di largo Magnanapoli e via Ventiquattro Maggio.

In questa geografia di interdizioni e chiusure, le direttrici di traffico che resteranno transitabili saranno via del Corso-via del Plebiscito; via delle Botteghe Oscure-via degli Astalli-via del Plebiscito-via del Corso; via Amba Aradam-via Druso-viale delle Terme di Caracalla in direzione di Porta Ardeatina. Il traffico proveniente da via XX Settembre sarà deviato su via della Quattro Fontane, mentre in arrivo da via Nazionale i veicoli saranno indirizzati verso il Traforo Umberto I.

Su via del Plebiscito, solo per il periodo delle modifiche di viabilità, la circolazione sarà regolata a doppio senso di marcia.
E con le chiusure al traffico, i capolinea di piazza Venezia, via del Teatro Marcello e piazza Flavio Biondo saranno disattivati e temporaneamente trasferiti.

In tutto, le diverse modifiche coinvolgeranno 30 linee del trasporto pubblico: C3, 3, H, 40, 44F, 46, 51, 60, 62, 63, 64, 70, 75, 80, 81, 83, 85, 87, 118, 130F, 160, 170, 190F, 492, 628, 673, 715, 716, 780 e 916F.
La Questura ha richiesto la chiusura delle stazioni Colosseo e Circo Massimo della Metro B sin dalle 5,30 del mattino.

Per motivi di sicurezza, fino al termine di tutte le manifestazioni, saranno chiusi i siti archeologici e museali compresi nell’area archeologica del Colosseo, Fori Imperiali e Mercati Traianei, Foro Romano e Palatino, l’Altare della Patria, il museo Sacrario delle Bandiere e Musei del Vittoriano.

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