Parte il nuovo Piano di manutenzione stradale

Obiettivo: risanare il 15% delle strade di grande viabilità entro l'estate

Risanare entro marzo il 5 per cento delle strade di grande viabilità – con un investimento di circa 6 milioni di euro per 250mila mq – arrivando al 15% entro l’estate. Questo l’obiettivo del nuovo Piano di manutenzione stradale presentato in Campidoglio dal sindaco Ignazio Marino e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci. Gli interventi verranno concordati con i municipi, partendo dalle periferie, e con  le aziende di servizi, per coordinare gli interventi ed evitare sovrapposizioni. Tra le strade interessate ai lavori, la Salaria-altezza Prati Fiscali, via Palmiro Togliatti-altezza A24, un tratto di via Nomentana, da via di Sant’Agnese in direzione Batteria Nomentana e un tratto subito dopo Piazza Sempione, via Casilina, via di Tor Bella Monaca, via Tiburtina e alcuni tratti del Lungotevere. Al centro saranno interessate via del Corso, via del Quirinale, via del Tritone e via del Circo Massimo. I grandi cantieri – Panoramica, Prenestina bis, Tiburtina – avranno un countdown per i lavori: un cartellone elettronico, con conto alla rovescia, scandirà l’andamento delle opere, mentre sul sito dell’Assessorato ai lavori pubblici sarà possibile scaricare mappe e tempistica. In particolare per la Panoramica, l’assessore Pucci ha dichiarato che: “i lavori termineranno tra 120 giorni e tra pochi giorni installeremo un countdown ben visibile anche da piazzale Clodio, che permetterà ai cittadini di monitorare i lavori”. L’ultimo aspetto del Piano riguarda la sicurezza delle scuole: sarà rifatta la segnaletica davanti a 143 scuole e università, con microschede di vetro ad alta visibilità e maggiore durata. “Vogliamo velocizzare la possibilità – ha detto il Sindaco – di avere risorse economiche per il Comune. Abbiamo deciso, con una delibera, che tra poco sarà votata dall’assemblea capitolina, di alienare circa 300 milioni di euro di edifici che non servono al Comune di Roma. Abbiamo immaginato la possibilità di mettere a bando direttamente e ‘scambiare’ immobili con lavori pubblici in modo tale che i passaggi amministrativi e burocratici vengono velocizzati e più rapidamente possiamo passare alla fase di manutenzione della città che i cittadini aspettano con ansia”. Per quel che riguarda la pavimentazione a sampietrini l’assessore Pucci ha spiegato:  “Le zone interessate al Piano regolatore dei sampietrini sono quelle che si trovano sulle arterie di grande viabilità, che non reggono questa pavimentazione, che rappresenta un pericolo per l’incolumità di autobus e scooter. Da capo della Protezione Civile aggiungo che la sicurezza delle persone sarebbe maggiormente assicurata con un fondo di asfalto. Ma i sampietrini non saranno eliminati da Roma, saranno, anzi, valorizzati sia nel centro che fuori dal centro, in aree pedonali. Il Piano regolatore generale dei Sampietrini sarà fatto nei prossimi mesi, prima dell’estate, e lo faremo non certo da soli ma includendo comitati di quartiere e associazioni”. (gc)

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014