“Roma come Firenze deve dotarsi di un piano anti-minimarket. Serve un regolamento che metta un freno alla vendita di alcolici nei negozi che restano aperti fino a notte fonda. La deregulation non deve essere più tollerata né in centro né in periferia”. È questa la proposta lanciata, riferisce una nota, da Stefano Pedica del Pd, candidato alle primarie del centrosinistra a Roma. “Negli ultimi anni – spiega Pedica – i negozi di frutta e verdura e i minimarket sono lievitati a dismisura, senza alcun controllo. In questi esercizi commerciali si vende di tutto, dai pannolini all’alcol fino a notte fonda. Bisogna mettere ordine e bisogna mettere nero su bianco che oltre al divieto di vendere alcolici dopo le 21, questi negozi hanno l’obbligo di evitare assembramenti di clienti che possano disturbare la quiete pubblica. E deve essere anche chiaro che in questi esercizi commerciali non possono essere esercitate attività riconducibili a money change, phone center, internet point e money transfer. Insomma, serve più ordine e per farlo basta prendere esempio dal regolamento del Comune di Firenze”.