Pomezia, rogo in deposito riciclati. Scuole chiuse

Un'ordinanza impone di tenere chiuse le finestre. Legambiente: peggior incendio degli ultimi anni nel Lazio. Guarda il video esclusivo

Intervento per incendio (Foto Vigili del fuoco)

Nella zona di Pomezia, alle porte di Roma, sulla via Pontina vecchia al chilometro 33, è divampato un rogo all’interno di Eco X, un deposito di plastiche, carta e altri materiali riciclati: a causa della combustione nel cielo si sta innalzando una grande nube di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza.

 

“Il peggior incendio di rifiuti degli ultimi anni, va fatta immediata chiarezza su cause e conseguenze. I sindaci dei comuni coinvolti attivino tutti gli strumenti perché non sia messa a rischio la salute dei cittadini e l’ambiente”. Lo comunica in una nota Legambiente Lazio.
“Da questa mattina, in tutto il territorio a sud di Roma, tra i Castelli e il mare, – prosegue la nota – si sta propagando l’enorme e nera nube scaturita dall’incendio dei capannoni della ‘Eco X’ di Pomezia sulla Pontina Vecchia, un’azienda di stoccaggio e lavorazione della plastica da riciclo. Sull’incendio stanno intervenendo da ore i vigili del fuoco, i tecnici di Arpa Lazio e le autorità del territorio e si contano già molte case, scuole ed attività evacuate con inviti alla precauzione, tra le altre cose nel lasciare chiuse le finestre, evitare la raccolta ortofrutticola e il pascolo, annullare manifestazioni all’aperto”.
“Questo è uno dei peggiori incendi di rifiuti degli ultimi anni e va fatta immediata chiarezza su cause e conseguenze – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -, che possono essere molto gravi per il territorio interessato, dato soprattutto l’inquinamento potenziale che le plastiche incendiate potrebbero diffondere e far ricadere al suolo. Chiediamo ad Arpa Lazio che già attivato tutti i monitoraggi, uno sforzo nella pubblicazione più veloce possibile dei risultati, per avere risposte sullo stato di qualità dell’aria e del suolo, durante e dopo questo drammatico incendio e sperando che i risultati possano far stare tranquille le persone. Intanto però a tutti i sindaci dei comuni coinvolti, chiediamo di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per la salvaguardia della salute e dell’ambiente”.

 

 

“Incendio alla Eco X di Pomezia, il Sindaco firma un’ordinanza: scuole chiuse nel giro di 2 km dall’incendio”. Lo comunica il Comune di Pomezia sul sito internet.
“Il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci – prosegue la nota – ha appena firmato un’ordinanza che dispone:
1) Ai cittadini residenti nelle zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di 2 Km di mantenere la chiusura delle aperture delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di areazione forzata.
2) E’ fatto altresì divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium o altri eventi programmati all’aperto. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le piantagioni ad uso commerciale, il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito e ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso.
3) In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti in un raggio di 100 mt. si dispone l’allontanamento dei residenti. Il presente divieto ha validità fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualità dell’aria.
4) La chiusura nella giornata odierna delle scuole di ogni ordine e grado poste nel raggio di 2Km dall’incendio (scuola materna ed elementare di Castagnetta; scuola materna ed elementare di Santa Procula, ndr);
5) E’ fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile.
6) La polizia municipale e’ incaricata di curare la tempestiva diffusione, con ogni mezzo, della presente ordinanza, che in copia viene immediatamente trasmessa, per le vie brevi, al signor prefetto di Roma, è pubblicata all’Albo del Comune e verrà trasmessa al Provveditorato agli Studi, alla Regione Lazio”.
“Invito la cittadinanza a mantenere la calma e a rispettare le disposizioni prescritte – dichiara il Primo Cittadino – Le operazioni di spegnimento dell’incendio e di rilevazione della qualità dell’aria vanno avanti. L’Arpa è sul luogo e sta installando gli apparati di rilevazione. Daremo ampia comunicazione di ogni aggiornamento”.

 

La circolare ASL che consiglia di tenere chiuse le finestre

 

“L’incendio divampato questa mattina nella zona di Pomezia per ora non ha prodotto ricadute sul territorio di Roma Capitale. Al fine di rassicurare i cittadini, si comunica che al momento non sono pervenute note o raccomandazioni all’amministrazione capitolina, dalle Asl e dalle altre istituzioni competenti, su eventuali misure da assumere a tutela dell’incolumità della popolazione”. Così in una nota il Campidoglio.

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