Qualità dell’aria, Raggi: Roma virtuosa. Legambiente: non é così

Centraline fuori limiti da 6 giorni. Intanto oggi e domani blocco ai veicoli più inquinanti dalle 7.30 alle 20.30 all’interno della Fascia Verde

Roma “è tra le migliori grandi città italiane per qualità dell’aria”, esultano dal Campidoglio. “Roma non é virtuosa”, ammonisce Legambiente. Una chiave di lettura totalmente opposta quella fornita ieri dopo la presentazione dei dati del dossier Mal’aria sulla qualità dell’aria nelle principali città italiane.

“Nel 2017 sono stati certificati dalle stazioni di monitoraggio 26 sforamenti dei limiti imposti dalla legge alle polveri sottili, ben al di sotto dei 35 permessi dalla normativa. Nell’elenco delle 39 peggiori città italiane per aria inquinata elaborato da Legambiente per lo scorso anno non c’è Roma. E anche nella classifica diramata oggi da Greenpeace, Roma presenta i dati migliori rispetto alle altre grandi città italiane per l’inquinamento da biossido di azoto (NO2) prodotto principalmente dai veicoli diesel”. Lo dichiara, in una nota, il Campidoglio.

Certo nel dossier di Legambiente Roma non risulta essere tra i 39 centri urbani peggiori, ma questi dati del 2017, secondo l’associazione, non sono però la conseguenza di politiche virtuose, anzi, l’associazione del Cigno Verde lancia l’allarme “perché da 6 giorni consecutivi le centraline di ARPA Lazio registrano superamenti di PM10 in molti quadranti cittadini”. 

“A Roma, nel 2017, non sono stati superati i 35 giorni di Smog oltre i limiti, in virtù di un autunno particolarmente piovoso e ventoso e non certo per politiche di abbattimento delle emissioni che non abbiamo visto – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – Il blocco dei diesel euro 2 del Comune è ridicolo visto che ferma autovetture di 20 anni e non c’è alcun provvedimento amministrativo concreto a freno dello smog, non si stanno ampliando le ZTL e il rilancio di trasporto pubblico e ciclabilità sono evidentemente fermi al palo. Oggi, dopo 6 giorni di Smog, si continuano a far fermare solo i vecchi diesel, senza considerare stop più determinati ai veicolari privati; si dovrebbe invece prevedere il blocco totale dei diesel, il potenziamento immediato delle preferenziali protette, e tutto quanto è possibile per eliminare autovetture private a vantaggio della salute delle persone”.

A Roma, da inizio 2018, la centralina di Preneste ha registrato 7 superamenti, 6 quelle di Cinecittà e Tiburtina, 5 a Magna Grecia e 4 a Fermi e Bufalotta.

Intanto prosegue, oggi e domani, mercoledì 31 gennaio, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde”.

In particolare, il blocco nella Fascia Verde riguarderà ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 e autoveicoli alimentati a benzina EURO 2. “Gli autoveicoli diesel EURO 3 non potranno circolare nella Fascia Verde dalle 7:30 alle 10:30 e dalle 16:30 alle 20:30 – scrive il Campidoglio- Le categorie di veicoli si aggiungono a quelle già bloccate in modo permanente: autoveicoli alimentati a benzina PRE EURO 1 e EURO 1; autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) PRE EURO 1, EURO 1 e EURO 2. Eventuali deroghe specifiche sono riportate nell’Ordinanza Sindacale che si può reperire on line sul sito di Roma Capitale. Inoltre, gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio”.

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