Raggi: Nel 2020 inaugurazione ex mercati generali

Secondo il progetto presentato oggi in Campidoglio e che prevede 2500mq in più per un totale di 30mila mq

Nel 2020 gli ex mercati generali nel municipio VIII di Roma saranno riqualificati e inaugurati secondo il progetto presentato oggi in Campidoglio e che prevede 2500mq in più per un totale di 30mila mq.

“Dopo 15 anni di abbandono ricuciamo una ferita, in un pezzo di città – ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi -Annunciamo oggi la conclusione di un brutto capitolo e l’apertura di un bel capitolo”.
La Giunta capitolina ha approvato una delibera con cui si dà operatività al nuovo accordo tra Roma Capitale e il proponente, la Società Sviluppo Centro Ostiense, con cui “abbiamo ridefinito gli spazi pubblici – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica, Luca Montuori – e abbiamo impegnato il proponente a versare i canoni pregressi, che non venivano versati dal 2012, per una cifra che supera il milione di euro”. La somma recuperata sarà vincolata alla riqualificazione dell’area circostante di via Ostiense.

“Il Campidoglio ricomincia a dettare le regole – ha aggiunto Raggi – Tante volte gli interventi urbanistici sono stati una moneta di scambio per la politica e il Campidoglio rimasto schiacciato. Oggi dimostriamo che a Roma si può costruire a ma mantenendo l’interesse dei cittadini”.

L’accordo, tra le altre cose, prevede per il concessionario l’obbligo di completare le opere di carattere pubblico contemporaneamente a quelle di carattere privato e la realizzazione di una galleria pubblica, una nuova biblioteca comunale, un corso.principale, tre piazze, un centro anziani (già presente), una sala conferenze, un cinema, un’area sportiva, un’area commerciale e un’area ricettiva con edifici destinati a studenti “e i cui canoni dovranno essere calmierati, in linea con quelli previsti da Laziodisu – ha spiegato Montuori – e su cui ci sarà un vincolo di immutabilità in termini di superficie complessiva”. Inoltre è prevista la riqualificazione dell’area circostante e un vincolo di manutenzione e sorveglianza sugli spazi pubblici e parcheggi.

“In questa città esistono spazi negati a cittadini: sono spazi fantasmi, cantieri infiniti – ha sottolineato Montuori – è su questo che noi vogliamo lavorare: si apre nuovo periodo nella Capitale”.
L’ingresso principale “da via Ostiense è uno spazio pubblico – ha aggiunto Montuori – quindi anche quando il centro commerciale sarà chiuso si potrà accedere da via Ostiense, o uscire dal cinema a mezzanotte direttamente su una strada pubblica evitando le piccole vie laterali”.

Tra i progetti di “riqualificazione” quello “dell’asse di via Ostiense e l’obiettivo di portare la ciclabile fino a Piramide Cestia”, ha concluso l’assessore.

Tra gli obblighi per il proponente è previsto infine la consegna della parte pubblica entro 30 mesi dall’approvazione del progetto esecutivo, il riconoscimento del diritto di prelazione, entro 45 giorni dalla richiesta del concessionario, per l’assegnazione degli spazi a uso culturale e tempo libero a canone calmierato in favore di soggetti individuati dall’amministrazione capitolina.

“Abbiamo la pretesa di dire che si sta aprendo una nuova era per Roma anche nel settore dell’urbanistica. Stiamo ricostruendo pezzetto dopo pezzetto il rapporto di fiducia con i cittadini. Roma è Capitale e si riprende il ruolo di Capitale”, ha concluso Raggi.

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