Rifiuti, scontro Di Maio- Pd

Il vicepresidente della Camera addebita le responsabilità alla regione e definisce Galletti un "inceneritorista". Ma il pd e la regione non ci stanno

“La situazione dei rifiuti a Roma è in netto miglioramento, nei prossimi giorni andrà verso la regolarizzazione”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio a Sky Tg24.  “I danni li ha provocati la Regione di Zingaretti non autorizzando Ama ed Acea a sversare in alcuni impianti” del Lazio, ha spiegato l’esponente M5S esortando Pd e maggioranza a “non utilizzare Roma per dinamiche di politica nazionale. Non la si utilizzi per distogliere l’attenzione dal caso Boschi. Per quattro mesi non stata data risposta sembra per indisponibilità di un dirigente” della Regione, ha aggiunto di Maio “e questo lo sappiamo dalle carte”. “Noi ci stiamo prendendo la responsabilità di rimettere a posto Roma dal primo giorno che abbiamo iniziato a governarla – ha continuato – ma sappiano i cittadini che qui c’è una Regione del Partito democratico che per quattro mesi non risponde su un’emergenza che poteva non essere emergenza. Il ministro Galletti è un inceneritorista, un uomo di governo che vogliono che vuole più inceneritori. Lo spettro del commissariamento su Roma viene fuori ogni volta che si vuole colpire la Raggi – ha aggiunto – anche sul bilancio che siamo stati tra i primi ad approvarlo. Su Roma non si giochino partite politiche nazionali. Si sta usando Roma per distogliere l’attenzione dal caso Boschi, ma il Pd è due volte bugiardo, perchè ha mentito su Roma e sulla sottosegretaria”.

 

Gli fa eco Pinuccia Montanari, assessore all’ambiente del Comune di Roma, si legge in una nota dell’emittente, è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus per parlare della questione rifiuti. La fase critica, secondo l’assessora Montanari, è alle spalle: “Le problematiche stanno diminuendo, anche se i rifiuti si producono tutti i giorni, durante tutto il giorno. La situazione sta migliorando, stiamo quasi arrivando a regime. La fase critica ce la stiamo lasciando alle spalle. Ho passato questi giorni a fare tantissimi sopralluoghi, la situazione sta tornando alla normalità, una normalità in cui comunque qualche criticità c’è sempre. Cerchiamo di affrontarla e lavoriamo per evitare che si verifichi”.

 

Sulle abitudini dei cittadini: “Ognuno di noi deve imparare a non buttare niente per terra, a non lasciare i sacchetti per terra, soprattutto quando il cassonetto è vuoto. E la pubblica amministrazione ha il dovere di mettere i cittadini in condizione di fare la raccolta. Dobbiamo ridurre la quantità di rifiuti, fare il porta a porta e poi investire tutto nell’economia circolare, perché il futuro è il passaggio dall’economia lineare all’economia circolare. Cercheremo di recuperare tutte le filiere dei rifiuti, che non devono diventare rifiuti ma materiali”.

 

Sulle parole di Cerroni, che ha detto che senza di lui Roma sarà sempre in emergenza, la Montanari ha dichiarato: “Non è vero ciò che dice, anzi. E’ proprio l’impostazione della discarica ad aver creato le condizioni dell’emergenza. Se da anni si fosse investito nella raccolta differenziata e nella conversione dei rifiuti ci sarebbero stati degli straordinari risultati. A Roma non si è investito sulla raccolta differenziata. Bisogna precisare che investire sulla raccolta differenziata è un lavoro lungo, che non dà risultati dall’oggi al domani. Si tratta di processi importanti, è chiaro che noi stiamo iniziando questo percorso, un percorso importante per la città di Roma, perché la vera risposta strutturale. Quella di Cerroni non è una risposta strutturale, è una risposta residuale, che porterebbe di volta in volta a nascondere il problema sotto alla sabbia”.

 

Infine, su Renzi che verrà a Roma per fare le ‘pulizie’, l’assessore ha glissato: “Noi stiamo facendo un grande sforzo, ma per i cittadini romani. Gli spot elettorali lasciano il tempo che trovano”.

 

“Il partito Cinque Stelle, oggi per voce di Di Maio, continua a fare gaffe e diffondere bugie. Per Acea infatti il procedimento è quasi concluso e la Regione, entro mercoledì, presenterà il parere sulla VIA. Di Maio dimentica però che l’impianto per poter funzionare ha bisogno anche di autorizzazione AIA, ma Acea non ha ancora presentato richiesta per averla, questione già sollevata e rilevata dall’assessore regionale ai Rifiuti, Mauro Buschini e comunicata all’assessore Pinuccia Montanari martedì 9 maggio. Si segnala, inoltre, che si tratta di un impianto che non si trova a Roma, ma a San Vittore del Lazio in provincia di Frosinone, ribadendo lo schema ripetuto in questi giorni: vogliono portare altri rifiuti nelle province”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
“Per quanto riguarda Ama – prosegue la nota – è importante sottolineare che non ci sono richieste in atto se non quella per lo spostamento del tritovagliatore mobile ad Ostia presentata il 9 maggio, dunque in fase di istruttoria, come annunciato ieri in Consiglio regionale. I cinque stelle si assumano le proprie responsabilità e la smettano, come si dice a Roma, di fare ‘i buciardi’. La Regione Lazio sta facendo di tutto per risolvere il problema rifiuti nella Capitale”.

 

“Di Maio c’è o ci fa? Ci vuole un bel coraggio a dire che la situazione dei rifiuti a Roma è in netto miglioramento. Possibile che i cumuli di spazzatura sparsi ancora oggi per tutta la città siano solo una visione ottica? A sentire la puzza non si direbbe”. È quanto afferma, in una nota, Stefano Pedica del PD. “Di Maio e i grillini la smettano di prendere in giro i romani e di difendere l’indifendibile, ovvero la sindaca Raggi – sottolinea Pedica – Troppo facile fare il gioco dello scaricabarile, accusare Zingaretti o dire che il Pd parla di Roma per sviare l’attenzione dalla ministra Boschi. Nella Capitale l’emergenza rifiuti è sotto gli occhi di tutti. Arrampicarsi sugli specchi o negare la realtà non serve a nulla”.

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