Roma-Lido, la cura Rettighieri per rilanciarla

Il dg indica gli interventi presenti e futuri per rimettere in sesto la tratta

Più vetture e manutenzione. E finalmente l’aria condizionata.

Marco Rettighieri, direttore generale di Atac, è stato perentorio quando ha definito la Roma-Lido “una priorità”. Incontrando la stampa romana per illustrare le linee guida del nuovo piano industriale, il numero uno della municipalizzata ha snocciolato gli interventi più urgenti per rimettere in sesto una delle tratte più sofferenti d’Italia, fino a 90.000 pendolari al giorno a fronte di poche e malfunzionanti vetture.

“Stiamo cercando di ridurre i tempi di attesa”, ha spiegato il dg. Come? Aumentando le vetture, ovvero “passando dalle 4 vetture giornaliere alle 9-12 di queste ultime settimane. Ci eravamo prefissati di raggiungere tale volume di vetture a giugno, invece ci siamo riusciti a marzo”. Ma non è tutto qui. Il manager chiamato dal Campidoglio a risanare un’azienda in stato comatoso, ha anticipato il progetto per la “velocizzazione dei carrelli e dei treni della Roma-Lido, lavorando anche sulla manutenzione ordinaria e straordinaria”.

E c’è anche spazio per le innovazioni climatiche, che con l’arrivo dell’estate sono ben viste. “Stiamo installando cinque sottostazioni per permettere alla linea elettrica di reggere il carico in vista dell’installazione dell’aria condizionata sulle vetture”, ha chiarito il dg. Interventi quanto mai necessari, in attesa di capire se la Roma-Lido potrà un domani beneficiare dell’ingresso in Atac di qualche partner industriale di rilievo. Magari Ferrovie. (Gianluca Zapponini)

 

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