Roma tpl in rivolta. E’ caos trasporti

I lavoratori senza stipendi bloccano il servizio: soppresse 43 linee

«Da questa mattina, a causa di una protesta sindacale, forti disagi si registrano nel servizio delle linee periferiche gestite dalla società Roma tpl. La situazione è aggiornata in tempo reale sul sito muoversiaroma.it». Così una nota di Roma Servizi per la Mobilità. I disagi, si legge sul sito muoversiaroma.it, sono causati da una protesta in corso presso il deposito di Maglianella, zona Bocca, da dove partono i bus che servono la periferia nord.

I lavoratori di roma Tpl, infatti, hanno incrociato le braccia dopo una Pasqua senza stipendi e l’arrivo a singhiozzo di metà delle spettanze. “Prima di Pasqua l’azienda in un comunicato assicurava che avrebbe dato un acconto di 650 euro al personale viaggiante. Nessuna parola per tutti gli altri, impiegati, ausiliari”, spiegano gli autisti.

Molte le linee di bus che questa mattina non sono uscite dalla rimessa. Alle 9 risultano soppresse oltre 40 linee: 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 086, 088, 146, 546, 889, 892, 907, 912, 982 , 985, 992, 993, 998, 999, C19, 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 066, 078, 701, 701L, 703L, 710, 711, 775, 777, 778, 787. Sulla linea 908, invece, è in servizio una sola vettura.

Il risultato? Centinaia di romani in attesa alle fermate senza informazioni sull’effettivo passaggio dei mezzi. «Al centro della protesta i ritardi nei pagamenti degli stipendi. I lavoratori, da 22 giorni, sono in attesa di ricevere le spettanze del mese di marzo», riporta il sito.

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