Sabrina Alfonsi: Municipio I contro il bullismo

Venerdì 22 giugno presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni il Convegno “Stop bullying, build future”

Venerdì 22 giugno dalle ore 9 alle ore 13,30 si svolgerà a Roma, presso l’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni di Via Milano 9/a, il Convegno Stop bullying, build future, nel corso del quale verranno presentate le Linee guida per azioni di contrasto al fenomeno del bullismo nelle scuole, redatte a conclusione di un progetto sviluppato nell’ambito dei programmi europei di finanziamentoJustice e R.E.C. (Rights, equality e citizenship) che ha coinvolto 22 scuole di 4 Paesi (Italia, Grecia, Repubblica Ceca, Spagna).

“Sono molto soddisfatta per la conclusione di questo progetto, che ha visto il nostro Municipio capofila di una partnership con istituzioni pubbliche di altri paesi” – spiega la Presidente Alfonsi. “Un progetto che non è frutto del caso ma la conseguenza di una scelta ben precisa fatta nel 2015 di creare, primo e finora unico Municipio a Roma, un Ufficio Europa con il compito di intercettare finanziamenti europei, essenziali per superare la carenza di fondi messi a disposizione dal Bilancio Capitolino. Una scelta che ha pagato, perché ad oggi grazie a questo Ufficio siamo riusciti ad assicurarci risorse europee per realizzare questo ed altri progetti”.

Le Linee Guida, elaborate a valle del progetto e che saranno presentate venerdì, saranno destinate alle scuole, raccogliendo buone pratiche già esistenti aiutando a dare piena attuazione all’art. 4 della legge 71 approvata il 29 maggio 2017 sulla tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo.

“Oggi più che mai bullismo e cyberbullismo sono collegati- spiega la Presidente del Municipio I – le nuove tecnologie e i social network, utilizzati a sproposito, possono diventare un’enorme cassa di risonanza di eventuali episodi di violenza, fisica e/o psicologica, perpetrate su soggetti vulnerabili. Il progetto e le linee guide sviluppate da questo percorso – precisa la Alfonsi – si inseriscono nel solco individuato dalla nuova legge 71 che mette al centro il tema dell’educazione piuttosto che della punizione e proprio per questo si concentra sugli studenti”.

“L’Europa, raccontata spesso come nemica – aggiunge la Presidente – dimostra di essere invece una grande risorsa per il nostro paese quando con la stessa si è capaci di aprire un confronto e una collaborazione qualificata. Mi auguro che questo genere di esperienze possano costituire uno stimolo per l’approvazione, in un futuro prossimo, di una legislazione europea in materia”conclude la Presidente.

 

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