Chiusura anticipata per i mercati generali e i commercianti di frutta e verdura non ci stanno. Incrociano le braccia gli aderenti ad Apre e Anva Confesercenti che rappresentano l’80% della categoria per protestare contro i nuovi orari di apertura del centro agroalimentare di Guidonia, in vigore dal 1° giugno. Secondo Alfiero Tredicine, presidente romano di Apre Confesercenti, “vogliono costringere i 2.500 operatori dei mercati cittadini a rifornirsi di frutta e verdura solo dalle 12 alle 18. Il che significa acquistare un prodotto colto il giorno prima e rivenderlo quando è già vecchio di due giorni: addio freschezza”.
Sciopero dei commercianti di frutta e verdura
Agitazione contro la chiusura notturna dei mercati generali di Guidonia