Sciopero generale, venerdì a Roma stop anche trasporti

L'agitazione di 24 ore interesserà la rete Atac e i bus periferici della Roma Tpl. A rischio anche la raccolta rifiuti. Braccia incrociate anche per i lavoratori della Cooperativa 29 giugno

Venerdì 27 ottobre anche il trasporto pubblico romano sarà a rischio per lo sciopero generale nazionale delle categorie pubbliche e private indetto dai sindacati Cub, Sgb, Usi Cobas, Usi Ait, Slai Cobas.

L’agitazione interesserà la rete Atac (bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo) e i bus periferici della Roma Tpl. Saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio assicurato fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20″. Lo comunica l’agenzia Roma servizi per la mobilità.

All’agitazione si sono registrate adesioni anche nel comparto rifiuti. A comunicarlo è Ama: “L’organizzazione sindacale Flaica-Uniti-Cub – dice l’azienda – ha aderito allo sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private, a sostegno di una serie di rivendicazioni di carattere generale”.

Ama però assicura che su Roma, però, la situazione dovrebbe essere sotto controllo. “In base a precedenti casi del genere – spiega l’azienda -, si prevede un’incidenza limitata sull’erogazione complessiva dei servizi aziendali”. Ama, inoltre, ha fatto sapere di aver “attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero servizi minimi essenziali e prestazioni indispensabili: pronto intervento a ciclo continuo; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme, ecc”. Interessati dallo sciopero, con le stesse modalità, anche gli operatori del comparto settore funerario. “Anche in questo caso- ha concluso ama- predisposti i servizi minimi essenziali. Anche i trasporti sono a rischio, anche se l’Atac non ha ancora fatto sapere le modalità dell’astensione.

Venerdì sciopereranno anche i lavoratori della “29 giugno”. La cooperativa si occupa della raccolta differenziata per le utenze non domestiche e nella pulizia dei mercati rionali del I, del II e di parte del IV municipio ma il contratto scadrà il 31 ottobre mettendo così a rischio, secondo i sindacati, il futuro dei 270 lavoratori.

Domani, intanto, torneranno in presidio a Piazza Santi Apostoli, di fronte alla Prefettura, dalle 14 alle 17. L’azienda lo scorso 15 ottobre, in risposta all’allarme dei sindacati, affermò di aver già avviato “il subentro di altre ditte aggiudicatarie”. “Mentre tra Ama e la cooperativa è in corso un contenzioso – spiega Fp Cgil Roma e Lazio -, a meno di una settimana dalla scadenza dell’appalto e in assenza di una nuova gara, resta l’incertezza sul futuro di questi lavoratori e sull’offerta di servizi. Proprio sul prolungamento dell’affidamento è poi giunta una richiesta di audizione all’Anac da parte della Cooperativa 29 giugno”.

Nella Capitale i sindacati hanno organizzato una manifestazione venerdì dalle ore 10,30 presso il Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise, 2 (angolo via Veneto).

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