Sindaco Roma, Il punto: Michetti-Gualtieri sondaggi contrastanti

Sempre più in salita la corsa della Raggi per arrivare al ballottaggio. Rifiuti e trasporti la mettono in difficoltà insieme alla crisi dei cinquestelle sia a livello locale che nazionale.

La campagna elettorale per l’elezione del sindaco, del consiglio comunale e dei presidenti ed assemblee municipali di Roma va avanti stancamente, soprattutto a causa del caldo canicolare che avvolge la città costringendo quasi tutti a rifugiarsi laddove c’è l’aria condizionata. Ciononostante i quattro candidati alla fascia tricolore, ovvero Enrico Michetti (centrodestra), Roberto Gualtieri (centrosinistra), Virginia Raggi (M5S) e Carlo Calenda (Azione) non si risparmiano alla ricerca dei consensi necessari per vincere la battaglia elettorale, in pratica inseguendo i cittadini nei loro quartieri ed anche in riva al mare.

I tre avversari della Raggi mettono l’accento soprattutto su quelle tematiche – rifiuti e trasporti – che più mettono in difficoltà l’esponente pentastellata (il 65,3% dei romani, secondo un sondaggio di Termometro Politico del quale poi parleremo, bocciano senza appello l’operato della sindaca, mentre un altro 13,9 per cento giudica abbastanza negativamente il suo operato in questi cinque anni di Campidoglio). Se poi aggiungiamo le difficoltà nelle quali si dibattono i cinquestelle sia a livello locale (la sindaca non ha più la maggioranza nell’aula Giulio Cesare) sia a livello nazionale (con il dissidio tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte che sta dilaniando il movimento nonostante i tentativi di mediazione in corso), la corsa della Raggi per arrivare almeno al ballottaggio risulta essere in salita.

Intanto, la novità di questi giorni è data dal sondaggio effettuato nell’ultima settimana di giugno, come detto, da Termometro Politico sugli umori cittadini. Ebbene, per la prima volta, Michetti, che già veniva dato vincente al primo turno elettorale, ma sconfitto al ballottaggio, fa un notevole balzo in avanti perché ora viene visto in testa anche nel secondo turno di elezione rispetto a  tutti e tre gli altri concorrenti alla poltrona di sindaco.

Questi i dati del sondaggio: Primo turno – Michetti 38%, Gualtieri 25%, Raggi 20% e Calenda 12% (per la cronaca, il 5 per cento degli intervistati ha risposto nessuno di questi). Questi invece i risultati del ballottaggio: Prima ipotesi – Michetti contro Gualtieri, vittoria del primo con il 54% contro il 45,7% dell’ex ministro dell’Economia del secondo governo Conte; Seconda ipotesi – Michetti versus Raggi, vittoria più netta del candidato del centrodestra con il 61,3% contro il 38,7%. Terza ipotesi – Michetti contro Calenda – sempre vittoria del primo ma con margini più ridotti rispetto alle prime due ipotesi; vincerebbe infatti con il 52,4% contro il 47,6 per centro del leader di Azione.

A contrastare questi possibili risultati  c’è il sondaggio effettuato il 30 giugno dall’istituto di ricerca IZI che, ripreso da “Repubblica”, assegna sì la vittoria nel primo turno a Michetti, ma nel ballottaggio vede Gualtieri con sette punti di vantaggio sull’avversario del centrodestra.

Come si vede, c’è ancora confusione sui possibili scenari delle prossime elezioni, ma un dato sembra certo. Dopo agosto, finito il periodo vacanziero, la battaglia elettorale sarà molto accesa perché nessuno di quattro candidati intende mollare.

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